Capaccio Paestum. Operazione di contrasto al degrado urbano e ambientale: sequestrata baraccopoli abusiva in località Gromola.
Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto del degrado urbano, dell’abusivismo edilizio e alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente, il Comando di Polizia Municipale di Capaccio Paestum diretto dal maggiore Antonio Rinaldi ha condotto una mirata operazione ispettiva in località Gromola, alla via Eliseo.
Scoperta baraccopoli a Gromola
L’intervento, eseguito dal personale del Comando, ha visto la stretta collaborazione tecnica dell’Ufficio Urbanistica comunale e del personale ispettivo dell’Asl. Sul posto, un fondo agricolo di circa 1000 mq, è stata accertata la presenza di un insediamento abusivo precario e fortemente degradato, adibito a baraccopoli e occupato da cittadini extracomunitari, cinque dei quali identificati e risultati in regola con i documenti di soggiorno. La struttura era composta da numerose roulotte fatiscenti e prive di targhe, tettoie in lamiera e un ruderi rurali. Le verifiche tecniche e sanitarie hanno evidenziato una situazione di estrema gravità e l’assenza dei requisiti minimi di abitabilità e igiene. Cinque i cittadini extracomunitari che hanno lasciato l’insedimaento spontaneamente. Per l’utilizzo dei manufatti pagavano un affitto mensile di circa ottanta euro.
Gli accertamenti
Rilevate gravi carenze igienico-sanitarie: presenza di scarichi e latrine a cielo aperto con reflui non canalizzati, accumulo diffuso di rifiuti solidi urbani e materiali di scarto.
Pericolo per l’incolumità: allacci elettrici abusivi e volanti derivati in modo empirico da una vicina abitazione privata, infiltrazioni, muffe e impianti di fortuna alimentati a bombole di gas.
Fornitura idrica: approvvigionamento non idoneo proveniente da proprietà privata.
A causa dell’alto potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità, acuito dalle alte temperature stagionali, è stato richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco per la rimozione e la contestuale messa in sicurezza di bombole di GPL, successivamente affidate a una ditta specializzata.
Le condotte accertate configurano gravi violazioni ambientali e sanitarie. Cinque le persone denunciate tre comproprietari e due conduttori e possessori dell’area.
I due conduttori dell’area non hanno esibito alcuna documentazione legittimante lo stato dei luoghi.
L’area e la baraccopoli sono state poste sotto sequestro penale
Gli atti redatti sono stati trasmessi alle autorità competenti per i conseguenti provvedimenti giudiziari e amministrativi.
“Questa operazione dimostra la fermezza assoluta – afferma il sindaco Gaetano Paolino – della nostra Amministrazione nel difendere la legalità, il decoro del territorio e, soprattutto, la dignità umana. Non tollereremo in alcun modo la nascita di insediamenti abusivi che, oltre a violare le norme edilizie e ambientali, espongono le persone a rischi enormi sul piano della sicurezza e dell’igiene, specialmente con l’inizio del caldo estivo. Il nostro ringraziamento va alla Polizia Municipale, ai tecnici del Comune, all’ASL e ai Vigili del Fuoco per la tempestività e la professionalità dell’intervento. Continueremo a monitorare ogni angolo di Capaccio Paestum per stroncare sul nascere il degrado e lo sfruttamento, garantendo la sicurezza di tutta la comunità.”































