Altavilla Silentina. Un impegno concreto a sostegno delle famiglie e dell’infanzia: il Comune, guidato dal sindaco Francesco Cembalo, ha definito la programmazione dei fondi statali, erogati tramite il “Fondo di equità sociale” previsto dalla Legge di Bilancio, destinati al potenziamento dei servizi educativi per i bambini da 3 a 36 mesi.
Oltre 276mila euro per l’infanzia
Per l’anno 2026, il Comune di Altavilla Silentina ha beneficiato di un contributo pari a 276.050,10 euro. Queste risorse, finalizzate a rimuovere gli squilibri territoriali nell’erogazione dei servizi, hanno l’obiettivo primario di incrementare l’offerta educativa locale, portando il comune a raggiungere un target di 36 utenti aggiuntivi per il 2026.
Il piano d’azione: più posti e convenzioni
L’amministrazione ha scelto una strategia articolata per massimizzare l’impatto dei fondi, confermando l’indirizzo già tracciato per le annualità precedenti. Si parte dal potenziamento del micronido di Cerrelli: attraverso un trasferimento di risorse all’azienda consortile Assi Sele-Inclusione, sarà possibile estendere la capacità del micronido di via Del Dopolavoro a 29 posti complessivi (aggiungendo ulteriori 4 posti ai 5 già previsti in precedenza).
Sottoscritte, poi, anche convenzioni con privati: viene confermata la collaborazione con soggetti privati accreditati sul territorio, che metteranno a disposizione nuovi posti per l’utenza, garantendo così una copertura del servizio capillare e flessibile.
Un obiettivo di lungo periodo
La programmazione non si ferma al 2026: la giunta altavillese ha infatti confermato l’opzione di rinnovo per l’annualità 2027, garantendo continuità alle famiglie e stabilità alle strutture educative coinvolte. L’intero piano operativo sarà gestito dal Settore Servizi al Cittadino, che si occuperà di monitorare il raggiungimento degli obiettivi di servizio richiesti dal Ministero, pena la revoca dei finanziamenti.
“La nostra priorità rimane quella di garantire alle famiglie altavillesi servizi educativi di qualità, accessibili e in grado di favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro“, hanno sottolineato dall’amministrazione, confermando che l’intera somma di 276.050,10 euro è già stata debitamente impegnata nel bilancio 2026.































