Albanella. Fibra e tombini nel degrado: proteste dei cittadini e diffida del Comune ad effettuare i lavori di ripristino a tutela della sicurezza della circolazione viaria.
Sono diventati un pericolo i tombini collocati dalla società Open Fiber che, dopo l’installazione lungo la strada provinciale 11 che attraversa tutto il centro cittadino e la frazione di Matinella, non sono stati completati i lavori. I tombini infatti, si presentano non fissati in sicurezza e tutto intorno manca l’asfalto. Senza contare la presenza di pietrisco che, con il passaggio dei veicoli, possono colpire la stessa auto o qualche pedone di passaggio. Soprattutto in via Roma ce ne sono alcuni che, ogni volta, che passa un’autovettura si muovono e causano un frastuono fastidiosissimo per i residenti per tutto il giorno e anche durante le ore notturne.
Ditta diffidata dal Comune
Tante le segnalazioni effettuate dai cittadini al Comune. A maggio risale l’ultima diffida effettuata all’azienda dove si richiede il ripristino della sicurezza della circolazione. Sono delle vere trappole anche per un pedone o per i conduttori di moto e biciclette. Un disagio che paradossalmente persiste da oltre un anno e mezzo nella totale indifferenza della azienda che, più volte, sollecitata non ha provveduto ad effettuare gli interventi necessari e indispensabili per la sicurezza viaria.
Il paradosso di Matinella
Nella frazione di Matinella la società, stando quanto accertato dal Comune, ha realizzato la propria infrastruttura all’interno di un pozzetto della rete idrica dove hanno fatto passare il loro impianto. (Foto)
































