Albanella. A poche settimane dall’inizio della stagione estiva, la programmazione degli eventi sul territorio appare ancora assente, generando forti preoccupazioni in merito alla pianificazione delle attività turistiche. A sottolineare il ritardo accumulato è la consigliera di opposizione Rossella Vairo, che si fa portavoce di associazioni, operatori economici e cittadini, compromettendo potenziali iniziative fondamentali per la valorizzazione del territorio. Gli eventi estivi sono già entrati nel vivo, ma attualmente manca un calendario unitario, con le associazioni che si muovono in autonomia.
Le criticità sollevate
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, diverse associazioni lamentano una preoccupante mancanza di coordinamento e di comunicazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Iosca. Le problematiche evidenziate sollevano dubbi che vanno ben oltre il semplice ritardo del calendario estivo, delineando un quadro di difficoltà strutturali.
“Ciò che chiediamo al sindaco Iosca e all’assessore competente – afferma Vairo – è di chiarire le ragioni del ritardo e di identificare chi sia il responsabile politico o amministrativo del rapporto con le associazioni locali. Si contesta la frammentarietà delle iniziative, domandando se esista una visione complessiva o se si stia procedendo senza una strategia condivisa per la promozione turistica. L’interrogazione pone l’accento sulla necessità di un ruolo di “capofila” da parte del Comune per intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. A tal proposito, viene chiesto se l’amministrazione stia costruendo partenariati pubblico-privati, essenziali per accedere a tali opportunità“.
Il sospetto di un problema sistemico
Il quesito posto all’amministrazione non si limita a chiedere spiegazioni sul calendario degli eventi, ma si spinge a domandare se questo ritardo “non sia, in realtà, il sintomo di una più generale difficoltà di pianificazione e coordinamento delle politiche culturali e turistiche del Comune“.
In chiusura, è stata richiesta una risposta formale – sia scritta che orale – da presentare durante la prima seduta utile del consiglio comunale, per fare chiarezza su un tema cruciale per l’economia e l’immagine del territorio.































