Agropoli. È stata emessa dal Comune un’ordinanza volta a garantire la sicurezza pubblica e la regolarità del deflusso delle acque nel vallone parallelo a via Cannamela.
I fatti e la situazione di pericolo
Il provvedimento scaturisce a seguito di una segnalazione arrivata ai carabinieri di Agropoli riguardante lo stato di una traversa privata in via Fuonti. Un sopralluogo tecnico effettuato dall’ingegnere Biagio Nigro del Comune ha confermato il distacco di porzioni di una pavimentazione in cemento. I detriti, finiti nell’adiacente vallone demaniale, hanno causato non solo il restringimento del passaggio carrabile, ma anche un’ostruzione al deflusso delle acque, creando il rischio concreto di ostruzione dei pozzetti di valle in caso di trasporto del materiale.
Gli obblighi per i proprietari
L’ordinanza intima alle proprietarie del fondo interessato, individuate nelle signore G.A. e A. N., la rimozione ad horas delle macerie e il ripristino della pavimentazione stradale crollata.
L’intervento dovrà essere eseguito a perfetta regola d’arte, garantendo il rispetto di tutte le norme di sicurezza e l’apposizione della segnaletica necessaria e on il corretto smaltimento del materiale di risulta presso discariche autorizzate.
Le conseguenze in caso di inadempienza
Il Comune ha fissato un termine di 30 giorni dalla notifica per l’adempimento. Qualora le proprietarie non provvedessero alla messa in sicurezza richiesta, l’amministrazione procederà d’ufficio addebitando tutte le spese a carico delle stesse, procedendo inoltre alla segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria.































