Nocera Inferiore. Una banale discussione per una proposta per festeggiare l’ultimo giorno di scuola finisce in un’aggressione: una delle mamme finisce in ospedale.
E’ accaduto nei pressi del plesso di via Marconi dell’ Istituto comprensivo, la donna è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. A raccontare l’accaduto è Imma Zinnia che ha affidato ai social l’accaduto allegando al suo post anche le foto delle ferite riportate.
” Fuori dalla scuola elementare, mentre aspettavo mio figlio, ho vissuto una violenza che mai avrei immaginato, ritrovandomi a terra sanguinante. La mia colpa? Aver proposto di portare venerdì delle brioscine – racconta Imma – per salutare insieme l’ultimo giorno di scuola, a mie spese. Un gesto semplice. Di quelli che fanno le mamme. Di quelli che nascono dal cuore. E invece mi sono ritrovata aggredita da una donna. Perdonatemi, ma oggi faccio fatica a definirla una mamma. I graffi sulla pelle passano, i lividi, le botte e i calci presi, pure. Quello che fa più male è rendersi conto di quanto sia diventato difficile confrontarsi senza rabbia, senza aggressività, senza trasformare una differenza di opinioni in uno scontro.
Chiediamo rispetto, ma troppo spesso dimentichiamo di praticarlo. Non scrivo queste parole per cercare compassione. Le scrivo perché credo che la violenza non debba mai essere normalizzata, qualunque sia il motivo che la scatena.
Perché si può discutere, dissentire, perfino arrabbiarsi. Ma alzare le mani su un’altra persona è qualcosa che non riesco ad accettare. Forse il perdono arriverà un giorno. O forse no. Quello che so è che continuerò a credere nell’educazione, nel rispetto e nel dialogo. Proprio perché oggi ho visto cosa succede . conclude – quando vengono a mancare. E se da questa storia c’è qualcosa che voglio insegnare a mio figlio è che le parole saranno sempre più forti delle mani”.































