Lavoro, una donna su 2 vittima di molestie e discriminazione Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Oltre una donna su due (55%) si dichiara vittima di una manifestazione diretta di molestia e discriminazione sul lavoro. Lo certifica la survey LEI (Lavoro, Equità, Inclusione) realizzata da Fondazione Libellula che ha coinvolto oltre 4.300 lavoratrici e libere professioniste in tutta Italia. Le tante voci raccolte fanno riferimento a episodi spiacevoli vissuti durante le proprie esperienze lavorative: battutine allusive, apprezzamenti estetici pretestuosi, massaggi dietro le spalle non richiesti, ricatti sessuali, ma anche una promozione data a un altro collega, uomo, durante il periodo di gravidanza. Dati allarmanti che impongono riflessioni.   Il 22% ha dichiarato di aver avuto contatti fisici indesiderati e il 53% ha subito complimenti espliciti non graditi. Il  58% delle donne intervistate non reagisce efficacemente di fronte a una molestia, di queste il 38% non vuole passare come una persona troppo aggressiva o “quella che se la prende”, mentre l’11% non sa come fare. (TgCom)

»

Leggi anche

Salerno. Non si ferma all’alt, deteneva droga: arrestato

Salerno. Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale: questi i reati contestati

Pontecagnano cimitero, “Paghiamo per luce lampade votive, ma sono spente”

Pontecagnano Faiano. Corre sui social la denuncia per le attuali condizioni degli uffici al cimitero comunale e per la mancata [&hellip

Capaccio. Nella notte collocato ordigno davanti negozio di fiori

Capaccio Paestum. Sono in corso le indagini dei carabinieri per individuare l’autore dell’attentato messo a segno stanotte

Webp.net-gifmaker