Detenuti del carcere per minori di Nisida ricevuti da Papa Francesco Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

L’incontro rientra nell’ambito del progetto "Sole in mezzo" che ha permesso ai ragazzi di Nisida la realizzazione di un murales con l'artista Maupal

Oggi una delegazione di 6 ragazzi detenuti presso l’Istituto penitenziario minorile aranno ricevuti da Papa Francesco nell’udienza generale in Piazza San Pietro.

L’incontro rientra nell’ambito del progetto “Sole in mezzo!” di Ripartiamo Aps in collaborazione con l’Istituto penitenziario per minori di Nisida, Sielte SpA e Maupal, lo street artist romano che ha realizzato un murales all’interno del carcere.

Ad accompagnare i ragazzi all’incontro è la comandante della polizia penitenziaria con 5 agenti, il vicedirettore, l’educatore e l’aiuto cappellano. Consegneranno al Santo Padre il bozzetto dell’opera realizzata da Maupal insieme alle sofferenze, ai sogni e alle speranze di tutti i giovani detenuti del Nisida.

“Spero vivamente che sia un’esperienza indimenticabile per i ragazzi – afferma don Fabio De Luca, cappellano del carcere – affinché possano realmente trovare la forza e lo stimolo per affrontare in maniera più bella e più piena la loro vita”.

“Ero, ora sono è il titolo del murales che i ragazzi detenuti hanno realizzato con Maupal all’interno dell’istituto, una condizione con cui le loro vite si confrontano quotidianamente. L’opera infatti raffigura un giovane di spalle che cammina in direzione del futuro: con la mano sinistra regge lo zaino del passato, che non si può cancellare, e con la mano destra innalza la palla incatenata, simbolo della condizione dei detenuti, dalla quale pende la catena spezzata, riscatto di speranza, nuova vita che si propone all’orizzonte. La palla rappresenta il cambiamento, una metà è nera a ricordare “chi ero” e l’altra metà raffigura i colori del globo terrestre a sottolineare “ora sono”, e viene innalzata come l’amleto shakespeariano a ricordare che siamo noi i protagonisti della nostra vita e che con le nostre scelte affermiamo la nostra identità. Sulla maglietta del ragazzo il logo di Ripartiamo Aps offre lo slancio per guardare con occhi nuovi alle opportunità da cogliere, per ricordare che è sempre il tempo di alzarsi e ripartire.

All’augurio dell’artista rivolto a tutti giovani detenuti per un percorso che li porti alla definitiva scelta tra l’essere e il non essere si aggiunge la soddisfazione di Ripartiamo Aps per questo lieto traguardo che segna l’inizio di una nuova visione del mondo carcerario, un posto dove riscoprirsi e non alienarsi.

Il Santo Padre con il suo carisma accogliente e fiducioso benedirà queste giovani vite e tutti coloro che nell’ordinarietà si adoperano per la loro crescita e realizzazione umana.

“Il sole raggiante di oggi illumina un evento di grazia fortemente desiderato dai volontari di Ripartiamo Aps, gli influencer del bene, che giorno dopo giorno tessono relazioni per far circolare il bene in ogni dove – afferma il segretario di Ripartiamo Aps, Mariacarmela Aragona innescando una rivoluzione dei buoni sentimenti che, se condivisi, decreteranno una nuova umanità”. 

»

Leggi anche

Roccadaspide Oggi l’ultimo saluto a Maria Carmela

Roccadaspide. In migliaia hanno preso parte ai funerali della 57enne Maria Carmela D’Angelo stringendosi attorno ai familiari del

Suora imbocca contromano autostrada Napoli-Salerno

Apprensione oggi lungo l’autostrada Napoli-Salerno, dove una vettura ha imboccato contromano la corsia di marcia in direzione di Napo

Angela Pino di Vallo della Lucania alle finali di Miss mondo

Vallo della Lucania . Dopo l’elezione a Caserta tra le finaliste regionali a Miss Mondo Campania, Angela Pino di Vallo […]

Felitto. Antonio Liucci 37 anni parteciperà ai mondiali di calcio

Felitto. Si chiama Antonio Liucci ha 37 anni e parteciperà ai mondiali di calcio negli Usa,  Canada e Messico. Figlio […]

bannervds pubblicità