Capaccio Paestum. B&B e affittacamere che spuntano come funghi sul territorio comunale. Al momento se ne contano almeno 800. Ma sono tutti regolari?. E’ questa la domanda che si pongono i titolari delle attività ricettive e alberghiere, che insistono nella Città dei Templi.
Ben venga il potenziamento della ricettività sul territorio quello che però rappresenta un problema è che non tutti sarebbero in regola. Una problematica sollevata da Pino Greco, presidente di ” Paestum in ” Consorzio turismo e ricettività città di Capaccio Paestum. ” Va detto che siamo ben lieti – afferma Greco – della disponibilità di strutture extralberghiere sul territorio, il problema però è che non tutti sono regolamentati. L’accoglienza va fatta nel rispetto della legge in caso contrario si crea una concorrenza sleale. Hanno più disponibilità di posti letto loro che tutti gli alberghi messi insieme. I prezzi sono più competitivi perchè le spese sono chiaramente minori soprattutto per chi effettua questa attività in modo non regolamentato. I controlli ci sono da parte del Comune e forze dell’ordine ma vanno ulteriormente potenziati”.
Nessun boom di prenotazioni per Pasqua negli alberghi e hotel
A quanto sembra, in vista del prossimo fine settimana di Pasqua, i B&B sono praticamente per la maggior parte occupati. Non è andata così bene invece per le attività alberghiere di Capaccio Paestum, che non hanno registrato il boom delle prenotazioni. ” Le prenotazioni per Pasqua – evidenzia Greco – sono in linea con quelle dello scorso anno. Speriamo nelle prenotazioni dell’ultimo minuto. Siamo molto fiduciosi per la prossima estate. Tutti gli alberghi stanno facendo una grossa campagna promozionale “.
Anche per quest’anno si registra l’enorme problema della mancanza di personale
“Un’ulteriore problematica – rivela Greco – è quella della mancanza di personale soprattutto relativamente agli addetti alle pulizie e al personale di sala. Un problema che nasce sia dal reddito di cittadinanza ma anche dal fatto che i giovani cercano attività non stagionali e lavori diversi. Riusciremo ad avere qualche unità grazie ad un progetto di formazione attuato dal Comune e di un’associazione. Ma la problematica rimane. Paestum è una perla e stiamo cercando di lavorare tutti insieme per aumentare anche la qualità dei servizi offerti speriamo anche con il nuovo Puc di riuscire ad incrementare i posti letto “.































