Nuovo colpo nel rione Epitaffio, secondo furto in cinque giorni. Questa volta a finire nel mirino dei ladri è stata l’abitazione di un avvocato.
Il legale è residente in via Giovanni Perrotta. Al momento del blitz, la casa era vuota. I ladri lo sapevano. Sono andati a colpo sicuro. I malviventi hanno agito alle sei del pomeriggio, approfittando del buio e della scarsa presenza di persone nella zona. Il raid è stato rapido. I ladri, secondo una prima ricostruzione, si sarebbero arrampicati lungo il tubo del gas fino a raggiungere il secondo piano della palazzina, eludendo completamente l’attenzione dei residenti.
Hanno raggiunto un balcone al secondo piano
Una volta arrivati sul balcone, i malviventi hanno forzato una finestra e si sono diretti subito verso la camera da letto, dove hanno concentrato l’intera operazione. Lì hanno rovistato dappertutto, mettendo a soqquadro la stanza e riuscendo a impossessarsi di denaro contante e diversi oggetti preziosi. Quando i proprietari sono rientrati in casa, la scena che si sono trovati davanti è stata sconfortante: armadi spalancati, cassetti svuotati, vestiti sparsi ovunque. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Eboli, agli ordini del capitano Greta Gentili, del luogotenente Valentino Minelli e del maresciallo Giuseppe Botta. In azione ci sarebbe una banda. La sequenza ravvicinata dei due furti è clamorosa.
Pochi giorni fa un altro furto proprietario minacciato
Pochi giorni fa, infatti, il proprietario di un’abitazoine era stato allertato dall’allarme e, rientrato di corsa, aveva sorpreso i ladri nel cortile. Una scena da film: i malviventi, per guadagnare tempo, gli avevano puntato una pistola contro, costringendolo a restare bloccato all’interno dell’auto, senza possibilità di reagire o di opporsi al furto. Per alcuni interminabili minuti, l’uomo è rimasto sotto una sorta di sequestro,
mentre due basisti vigilavano il cortile. Nel frattempo, un terzo complice svuotava l’abitazione, portando via
gioielli e denaro prima di dileguarsi insieme alla banda. Il quartiere Epitaffio, purtroppo, non è nuovo a episodi di questo tipo.
di Francesco Faenza































