Capaccio. 38enne in carcere, la mamma Gina:” Deve andare in comunità” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Gina teme per la vita del figlio. Durante l'ultima visita le ha detto che si sarebbe tolto la vita se non lo trasferiscono in comunità

Capaccio Paestum. Gli anni più belli della gioventù trascorsi in carcere dove ancora oggi Gianni 38enne capaccese è rinchiuso per scontare la sua pena. Ne avrà almeno per un altro anno. Ma la mamma Gina Iuliano teme per la sua vita.

” Se non mi trasferiscono in una comunità io mi uccido”, sono queste le parole che le ha detto Gianni durante l’ultima visita avvenuta nel carcere di Bellizzi Arpino in provincia di Avellino. Parole che rimbombano nella mente di Gina prepotentemente.

La donna vive nella paura che suo figlio compia un atto estremo

“Mio figlio da quando era adolescente fa uso di sostanze stupefacenti – afferma Gina – ha bisogno di disintossicarsi e solo nella comunità può intraprendere un percorso per uscire dalla droga”. Gianni è finito in carcere per furti e spaccio di droga.  Era così che si procurava la sostanza stupefacente, di cui faceva uso. Uscito, circa due mesi fa dal carcere di Salerno per lui erano stati disposti i domiciliari,  che stava scontando nella casa di famiglia a Capaccio Paestum. Ma per una serie di attriti con la madre è ritornato dietro le sbarre ed è stato trasferito al carcere di Bellizzi Arpino.

I domiciliari sono durati appena cinque giorni

” Quando è rientrato a casa faceva uso di droga e in modo particolare di crack. Ha bisogno di una comunità – evidenzia Gina – vorrei precisare che comunque non mi ha mai maltrattato o picchiata tra noi ci sono state solo delle liti. Quando martedì scorso sono andato a trovarlo ha minacciato di uccidersi. Vuole andare in comunità la speranza è quella di uscire da questa maledetta dipendenza. Mi appello a chiunque possa aiutarmi. Al Sert di Avellino affinchè possa inserirlo in un percorso di recupero, al carcere e a tutti coloro che sono in grado di fare qualcosa per mio figlio. Vivo nella paura di ricevere una telefonata con la quale mi comunicano che mio figlio non c’è più”.

Gianni ha iniziato a fare uso di stupefacenti all’età di 16 anni

Nonostante tutto era riuscito a trovare un buon lavoro come pizzaiolo e si era anche sposato. E’ padre di due figli. Poi la droga lo ha “divorato” ha perso il lavoro,  e la famiglia si è sfasciata. “ Desidero solo che mio figlio possa ritornare a vivere, aiutatemi affinchè riconquisti la sua vita e si liberi dalla schiavitù della droga “.

»

Leggi anche

Roccadaspide Oggi l’ultimo saluto a Maria Carmela

Roccadaspide. In migliaia hanno preso parte ai funerali della 57enne Maria Carmela D’Angelo stringendosi attorno ai familiari del

Suora imbocca contromano autostrada Napoli-Salerno

Apprensione oggi lungo l’autostrada Napoli-Salerno, dove una vettura ha imboccato contromano la corsia di marcia in direzione di Napo

Angela Pino di Vallo della Lucania alle finali di Miss mondo

Vallo della Lucania . Dopo l’elezione a Caserta tra le finaliste regionali a Miss Mondo Campania, Angela Pino di Vallo […]

Felitto. Antonio Liucci 37 anni parteciperà ai mondiali di calcio

Felitto. Si chiama Antonio Liucci ha 37 anni e parteciperà ai mondiali di calcio negli Usa,  Canada e Messico. Figlio […]

bannervds pubblicità