Bellizzi. Escluso dalla graduatoria degli aventi diritto di un alloggio di residenza popolare presenta ricorso contro il Comune: il Tar gli da ragione.
D.S. , assistito in giudizio dall’avvocato Luigi Gaudiano, ha presentato ricorso contro il Comune di Bellizzi, la Regione Campania, non costituito in giudizio; l’Acer Campania. Ha chiesto l’annullamento del provvedimento di esclusione dalla graduatoria regionale della domanda prodotta in merito all’avviso E. R. P. 2022 del Comune di Bellizzi e notificato il 13.01.2026, nonché’, della determina dirigenziale, con la quale si determinava l’esclusione del ricorrente dalla graduatoria degli aventi diritto agli alloggi di edilizia popolari e e del bando. Il ricorrente ha chiesto anche la condanna del Comune per i danni subiti. Si sono costituiti in giudizio il Comune di Bellizzi e Acer Campania.
L’esclusione motivata dall’abbandono dell’alloggio
L’esclusione della graduatoria è stata comunicata dal Comune al ricorrente nel mese di dicembre 2025 adducendo la mancanza di residenza e lavoro stabile del ricorrente nel Comune di Bellizzi. E, pertanto la perdita dei requisiti di legge per l’assegnazione dell’alloggio, nonché il fatto che un altro componente del nucleo familiare aveva presentato domanda per l’assegnazione di alloggi ERP 2022 nell’ambito del Comune di Battipaglia. Il ricorrente ha presentato le osservazioni, adducendo di essere stato costretto a lasciare l’alloggio in Bellizzi e a farsi ospitare dapprima dalla nonna e poi da una conoscente, in ragione del venir meno del contributo del reddito di cittadinanza. Ragioni non accolte dal Comune che lo ha escluso con una comunicazione del 13 gennaio 2026 dalla graduatoria con conseguente perdita dell’assegnazione dell’alloggio.
Il ricorso al Tar accolto dai giudici
A questo punto D.S. si oppone al provvedimento e si rivolge ai giudici del Tar sostenendo che “quando era stata presentata la domanda nel 2022 percepiva il reddito successivamente ha avuto difficoltà economiche a sostenere la locazione ed è stato costretto a lasciare l’immobile per non ulteriormente indebitarsi”. Le ragioni del ricorrente sono state accolte dal Tar, sezione staccata di Salerno, che ha annullato la determinazione di esclusione dalla graduatoria degli aventi diritto alloggio popolare. La Camera di consiglio si è tenuta l’11 giugno con l’intervento dei magistrati Nicola Durante, presidente; Gaetana Marena, primo referendario, estensore; Michele Di Martino, primo referendario.































