Albanella. Rifugio sanitario “Totò”: il consigliere comunale Rossella Vairo chiede chiarimenti sulla gestione della struttura comunale.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, infatti, la questione è stata portata all’attenzione dell’assise pubblica. Vairo sulla problematica ha presentato un’apposita interrogazione.
La convenzione sottoscritta nel 2016
“Si tratta di anomalie gestionali – si legge nell’interrogazione del consigliere Vairo – riferite alla convenzione sottoscritta il 23 settembre 2016, con la quale si affidava alla Onlus Enpa la gestione del canile-rifugio sanitario in località Bosco Camerine per tre anni e, dunque, fino al 25 settembre 2019. Dopo questa scadenza, tuttavia, non c’è più nulla agli atti. La convenzione scaduta nel 2019 è stata rinnovata? E se sì, con quale atto e in che data è stata rinnovata? Perché non risulta alcuna nuova procedura ad evidenza pubblica?”.
Vairo analizza anche i pagamenti effettuati nei confronti della onlus: “Con una determina dell’8 luglio 2025 è stata pagata una fattura riferita a una presunta gestione del canile nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2024 per oltre 9.000 euro. Dal corpo del documento, tuttavia, si continua ad evincere che il contratto con la onlus è scaduto nel 2019. Vorremmo sapere se la determina riporta per caso un errore oppure se il Comune di Albanella continui a pagare un’associazione, ormai da anni, senza un regolare contratto di affidamento della struttura pubblica”.
Vairo continua: “Si tratta di soldi pubblici, dei cittadini di Albanella. E sono tanti i soldi pubblici che spende l’amministrazione di Albanella. Abbiamo diritto di avere una risposta. Nella stessa determina, infatti, viene precisato che a fine 2024 sono stati già pagati in acconto, alla stessa associazione, 36.895,44 euro, inclusa iva al 10 percento. A luglio, un’altra fattura di circa 9.000 euro, con iva al 22 percento. Sembra quasi di essere su Scherzi a parte, se non ci andasse di mezzo la cosa pubblica”.
La consigliera Vairo si rivolge direttamente al sindaco Iosca: “Ricordiamo tutti che il sindaco, nei comizi, ha sempre ribadito che il rifugio per cani avrebbe avuto una gestione virtuosa e sarebbe stato a costo zero per il Comune e quindi per noi cittadini, che già paghiamo tasse che sono salassi, non da ultimo la Tari inviata nelle scorse settimane. Invece, si continuano a spendere, questi soldi. Il Comune paga qualcuno, e agli atti non è dato sapere chi in maniera ufficiale, in base al numero dei cani randagi accolti. E sono tanti (troppi abbiamo scoperto, ora, a seguito dell’ispezione ) senza neanche un regolare contratto di gestione della struttura. Intanto, qualora ci fosse, chiediamo di poter visionare la nuova convenzione“.
stop ingressi cani
Il canile al momento non può ospitare più cani essendo gli animali in esubero. Il provvedimento è stato deciso dopo la visita ispettiva effettuata nei giorni scorsi. Una ventina i cani in esubero che dovranno trovare una nuova collocazione in un’altra struttura o dovranno essere adottati.































