Pietro D’Angiolillo, è il presidente Associazione Comuni del Cilento centrale Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

L'Associazione costituita il 7 luglio comprende al momento 21 Comuni del bacino del fiume Alento

Il sindaco del comune di Ascea, Pietro D’Angiolillo, è stato eletto presidente dell’Associazione dei Comuni del Cilento centrale (AS.CO.CI.) Con lui sono stati pure eletti i presidenti delle cinque sub Aree territoriali in cui è stata articolata l’Associazione e i primi tre Coordinatori che hanno la responsabilità di stabilire rapporti strutturati con Enti significativi del territorio: la Scuola, l’Università e le Imprese, per cominciare.
Per quanto riguarda le cinque sub Aree, oltre al sindaco Pietro D’Angiolillo che, a parte la presidenza AS.CO.CI., seguirà anche l’Area costiera, entrano in campo: il sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Sansone, per l’Area Monte Gelbison, il sindaco di Prignano Cilento, Giovanni Cantalupo, per l’Area bassa collina, il sindaco di Omignano, Raffaele Mondelli, per l’area del Montestella e il sindaco di Gioi, Maria Teresa Scarpa, per l’Area dell’alto Cilento.
Per il rapporto tra l’Associazione e gli Enti esterni, entrano in campo: il sindaco di Stella Cilento, Francesco Massanova, per i rapporti con il mondo della Scuola (MIUR), il capogruppo di maggioranza, con delega al patrimonio, all’innovazione tecnologica e alle politiche giovanili del comune di Vallo della Lucania, Antonio Bruno, per i rapporti con il mondo delle imprese, e Lucilla Baglivo, delegata alle politiche sociali, cultura e formazione del comune di Perito, per i rapporti con le Università.
L’intera struttura di Governance avrà il supporto della Segreteria che da luglio scorso svolge anche funzioni di Ricerca & Sviluppo e che è affidata al prof. Renato Di Gregorio, ideatore del modello di Organizzazione Territoriale alla quale l’Associazione si ispira. Frattanto e già partita un’attività di identificazione e formazione per un gruppo di giovani laureati che affiancheranno il professore per apprendere a svolgere questi ruoli specifici.
L’Associazione è stata costituita il 7 luglio di quest’anno e comprende al momento 21 Comuni del bacino del fiume Alento.
Un Accordo con il Consorzio Velia e la Fondazione Alario Velia ha consentito di assecondare e sostenere il processo di costituzione della Governance dell’Associazione, così che ora si possa affrontare il processo di “progettazione partecipata” necessaria a utilizzare adeguatamente i finanziamenti del PNRR e della Programmazione dei fondi comunitari 21-27. Ciò servirà a proseguire l’opera di realizzazione del piano di sviluppo strategico del Cilento Centrale denominato Park AwayAlento.

Ringrazio tutti i colleghi sindaci -afferma il sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo, neo presidente dell’Associazione AS.CO.CI.- per la fiducia in me riposta e ringrazio il Consorzio Velia, nella persona dell’avv. Chirico, ed il prof. Di Gregorio per la disponibilità, la lungimiranza e la competenza. Sarà una gestione collegiale e condivisa, tesa a superare i campanilismi ed a far rete tra le varie aree, al fine di promuovere lo sviluppo integrato del nostro territorio, fonte inesauribile di risorse ambientali, paesaggistiche, storico-culturali, enogastronomiche. I fondi del PNRR ammontano a circa 222 miliardi e circa il 40%, ossia 82 miliardi, saranno destinati al Sud; per cui dobbiamo essere preparati a cogliere questa grande opportunità.”.
Sul tema progettuale l’Associazione si avvarrà della lunga esperienza maturata dall’avvocato Franco Chirico, vicepresidente del Consorzio Velia, e di un gruppo di progettisti di valenza nazionale che, a partire dall’asse di sviluppo costituito dal grande progetto Parkway Alento, già finanziato in parte dal MIT e dalla Regione Campania, e in fase realizzativa, svilupperà quei progetti necessari alle cinque Aree territoriali. Ciò consentirà di alimentare lo sviluppo in ragione delle specificità locali. In sostanza è come immaginare una colonna vertebrale che attraversa longitudinalmente il Cilento Centrale, dal mare alla montagna, con tante costole che si agganciano ad esso e sostengono le altre parti del corpo. Un corpo, peraltro, sempre attento alle mutazioni del contesto e capace di cogliere tutte le altre opportunità che si presentano per vivere e crescere.
Potrà essere questo un modello per il Paese per utilizzare adeguatamente i fondi del PNRR? Lo sperano gli Amministratori riuniti presso l’Oasi Alento nel pomeriggio di ieri per formalizzare le attribuzioni di ruolo previsti dalla Governance dell’Associazione.
La Fondazione Alario, assieme a Impresa Insieme S.r.l. di Milano e all’Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento di Roma, ne faranno oggetto di studio e di ricerca, per tradurre l’esperienza maturata da AS.CO.CI. in programmi formativi per Amministratori locali e operatori dello sviluppo locale in tutto il Paese e in particolare nel Sud.

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