Nocera Inferiore. Clima di tensione negli uffici giudiziari dell’Agro Nocerino Sarnese. Sarebbe stata spedita da Angri la lettera contenente un proiettile di pistola, recapitata ieri mattina presso la Procura di Nocera Inferiore.
L’allarme è scattato durante le consuete operazioni di smistamento della corrispondenza: l’addetto all’apertura della posta in arrivo ha avvertito al tatto la presenza di un oggetto duro e circolare all’interno del plico. Intuendo il potenziale pericolo, l’operatore ha immediatamente segnalato l’anomalia.
Le indagini dei carabinieri
All’interno della busta indirizzata all’ufficio inquirente è stato rinvenuto un proiettile di grosso calibro. Dell’accaduto è stato subito informato il procuratore capo Luigi Alberto Cannavale.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal capitano Alessio Conte, che hanno provveduto a sequestrare il proiettile e il plico postale. Secondo le prime indiscrezioni, all’interno della busta non sarebbero stati trovati messaggi cartacei o lettere di minaccia, lasciando al momento ignote le precise intenzioni del mittente.
Il passaggio dell’inchiesta a Napoli
Nel corso della mattinata, la sezione Scientifica dell’Arma dei Carabinieri ha effettuato i rilievi tecnici sul materiale sequestrato a caccia di impronte digitali o tracce di DNA utili a identificare chi ha spedito il proiettile.
Trattandosi di un potenziale reato commesso ai danni di magistrati e uffici giudiziari del distretto di Salerno, il fascicolo d’indagine e tutti gli atti investigativi sono stati trasmessi per competenza alla Procura della Repubblica di Napoli. Nonostante il grave atto intimidatorio, le attività all’interno del tribunale di Nocera Inferiore sono proseguite regolarmente e senza interruzioni.
fonte: La Città di Salerno































