Capaccio. Reflui in mare: le reazioni:”Attentati per il nostro ambiente” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Capaccio Paestum. Ha destato molte polemiche lo sversamento finito in mare di reflui provenienti da un’azienda zootecnica anche da arte dei titolari di stabilimenti. “ Si tratta di gentaglia inutile, che va a mettere in piedi veri attentati all’ambiente – afferma Mauro Gnazzo presidente associazione Vivere il mare e titolare lido Girasole –  scientificamente pianificati per colpire l’economia turistica del territorio. Bisogna individuarli e cacciarli fuori dal comune, istituire un Daspo per chi commette questi atti. E’ tutto correlato: la fioritura eccessiva delle alghe, che provoca prurito e rossori e impedisce alle persone di fare il bagno, è sicuramente dovuta anche allo scarico nelle acque di nitrati e concimi, che fungono da fertilizzante per le alghe. Abbiamo avuto tantissime lamentele, gente che non ha potuto fare il bagno o è dovuta uscire immediatamente dall’acqua. Sicuramente episodi del genere caratterizzano in negativo una stagione balneare che aveva i presupposti per ripartire dopo un inizio, con un maggio piovoso, non proprio idilliaco”.

Sul fenomeno della presenza eccessiva di alghe interviene anche Alberto Barlotti  titolare del lido Paestum:” Qui non abbiamo avuto problemi con i reflui, ma con le alghe causa di rossori e prurito soprattutto ai bambini. Fortunatamente non abbiamo avuto cancellazioni di prenotazioni, al limite i turisti arrivano e poi restano in spiaggia a lamentarsi. Oltretutto, da due giorni siamo senz’acqua e abbiamo problemi anche per questo. Nessuno ci ha avvisati, nessuno ha chiarito quello che sta succedendo. Era una stagione balneare che aveva tutti i presupposti per andare bene. Ma tra alghe, prurito e sversamenti a mare si registra sicuramente un calo”.

Intanto continuano i controlli e le azioni volte a contrastare il fenomeno degli sversamenti abusi di reflui da parte del Comune. “Siamo immediatamente intervenuti per bloccare gli sversamenti e individuare i responsabili. Queste azioni – evidenzia Pasquale Accarino consigliere comunale delegato alla sicurezza –  alle soglie del 2020, non vanno neanche pensate non solo non messe in atto. Siamo agguerriti e continueremo ad effettuare controlli serrati su tutto il territorio per assicurare i responsabili di tali scempi alla giustizia”.

Il Comune ha subito predisposto dei prelievi come spiega l’assessore all’ambiente Ettore Bellelli: “Gli organi preposti stanno cercando di individuare la natura del materiale versato. Abbiamo effettuato una serie di verifiche in diverse aziende, effettuando prelievi e sequestrando scarichi. Ieri il personale della polizia locale è intervenuto tempestivamente in loco, non appena i cittadini ci hanno allertati. Come Comune abbiamo immediatamente predisposto prelievi lungo il litorale e i primi risultati, seppure ufficiosi, non ci segnalano problemi gravi. Si tratta di un episodio che va sicuramente condannato e bisogna trovarne la causa. Ovvio che questo ha generato lamentele e disservizi per il settore turistico e per chi frequenta le nostre spiagge, ma stiamo lavorando per risolvere tutto nel più breve tempo possibile”.

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