Capaccio. Attività sospesa, per morosità, per 15 strutture ricettive Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Il Comune deve incassare oltre un milione e mezzo di euro per tasse non versate

Capaccio Paestum. Per quindici strutture ricettive, per morosità,  sarà sospesa l’attività per novanta giorni. Il provvedimento rientra nell’ambito delle azioni finalizzate a contrastare l’evasione fiscale intraprese dall’ufficio Tributi ed Entrate patrimoniali. Il Comune deve incassare oltre un milione e mezzo di euro per tasse non versate nella casse comunali, relativamente agli  anni che vanno dal 2015 al 2020.  Si tratta dell’iter conclusivo degli accertamenti effettuati e finalizzati alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi comunali. Per  il momento scatta la sospensione per 90 giorni, provvedimento  che sarà emesso dal Suap. Qualora i titolari delle strutture non dovessero procedere con la regolarizzazione della loro posizione contributiva si procederà con la revoca della licenza. Le strutture interessate sono alberghi, hotel e pensioni, le cosiddette grandi utenze. Di fatto già nel passato L’ufficio Tributi, diretto dal funzionario Antonio Rinaldi, aveva concesso 90 giorni per regolarizzarsi ma i contribuenti si sono dimostrati inadempienti. E’ stato effettuato anche l’accertamento esecutivo conclusosi con un nulla di fatto. Tra l’altro non hanno presentato nemmeno ricorso. Pertanto, come da regolamento, l’ufficio ha passato le posizioni debitorie e la lista di carico  allo Sportello unico attività produttive, che procederà ( entro un tempo di 15 giorni)  con la sospensione e  chiusura dell’attività per 90 giorni. Le attività destinatarie della sospensione hanno un determinato arco di tempo  per sanare  la morosità maturata con il Comune pagando i tributi dovuti. Per tutte le attività ricettive  che continueranno ad essere inadempienti verrà revocata la licenza. La mancata attività di recupero  dei tributi di fatto,  rappresenta per l’ente comunale un  danno  erariale.  I contribuenti  morosi potranno, dunque,  procedere  a regolarizzare  la propria  posizione  debitoria  con gli strumenti previsti  dal Regolamento generale  delle Entrate  o da quelli specifici  dei tributi oggetto del debito o fornendo,  nei casi previsti,  specifica fideiussione bancaria con escussione  a prima richiesta pari  all’importo  dei tributi  ancora dovuti a garanzia  del pagamento delle somme,  anche  in caso di rateazione.    Anche dopo la notifica  del provvedimento di sospensione,  al fine di sanare la posizione debitoria,  è possibile procedere a richiesta di sanatoria della posizione,  facendo  apposita istanza entro  e  non  oltre  il termine di 15 giorni dalla  notifica  del provvedimento  di sospensione.

»

marco polo appalti 1

CISL FP BANNER

convergenze

banner bbc aquara sito

banner caputo sito

output_yJ10wl

nuovo-banner-mec

nuovo-banner-cerere

banner_papera_220x180

Leggi anche

Eboli. Furti ai danni esercizi commerciali: 3 denunce

I Carabinieri della Stazione di Eboli, agli ordini del capitano Emanuele Tanzilli,  hanno denunciato un soggetto italiano di 31 anni [

Roccadaspide. Al via prenotazioni spazi funerari: ecco le tariffe

Roccadaspide. Al via la prenotazione per ottenere l’assegnazione di spazi funerari al cimitero. Il Comune infatti, ha affidato i lavo

Camerota, la scuola riparte in sicurezza: tutti negativi i tamponi sugli alunni

Camerota. Tutti negativi i 210 test antigenici effettuati su adulti e bambini che frequentano gli ambienti scolastici del Comune di [&h

banner-il-mondo-dei-bimbi

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (1)

Webp.net-gifmaker-2