Albanella, lavoratori SRA: pagato stipendio, convocato tavolo tecnico Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Albanella. Convocato un tavolo tecnico, che si terrà tra dieci giorni, tra i due sindacati presenti sul cantiere di Albanella (Fiadel e Fial) e la SRA, che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio. Intanto, nella giornata di ieri agli operatori è stato accreditato lo stipendio di dicembre. Resta da corrispondere, dunque, quello di gennaio (entro il 15 febbraio) e poi quello di febbraio, che però gli operatori ecologici riceveranno a metà marzo.

Un primo accordo tra le parti è giunto dunque ieri, nel corso di un incontro voluto dal sindaco di Albanella, Enzo Bagini, a seguito della protesta degli operatori ecologici impiegati dalla SRA, che lamentavano oltre alla mancata corresponsione degli stipendi anche le poche garanzie di sicurezza.

La problematica – spiega Baginiera di natura contributiva. All’incontro hanno preso parte i delegati delle due sigle sindacali e dell’azienda. Quello che si lamentava era la non perfetta puntualità nel versamento delle mensilità. La SRA si è impegnata in tal senso, garantendo una maggiore precisione nel corrispondere gli stipendi agli operai. C’erano poi delle questioni puramente tecniche da risolvere, in base a differenze retributive che bisogna capire se sono o meno dovute. A tal proposito, sindacati e SRA si incontreranno tra dieci giorni per chiarire la situazione“.

Altro nodo da sciogliere era il fattore Covid: gli operatori lamentavano, infatti, la mancanza di tempestività nella comunicazione dei soggetti positivi, per i quali è previsto un diverso iter per lo smaltimento dei rifiuti, volto a tutelare gli operai e garantire l’assenza di contagi. “Il Comune – precisa Baginicomunica in maniera tempestiva i casi di positività all’azienda. La SRA ha assicurato di attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenuta nell’apposita circolare Ispra in materia di casi di contagio da Covid-19. I sindacati sostengono il contrario, invece. La questione sarà discussa nel dettaglio nel prossimo incontro, con l’azienda che si è impegnata a produrre tutta la documentazione atta a testimoniare la propria buona fede e la bontà di quanto dichiarato in tal senso nella riunione di ieri“.

Sulla questione interviene anche Angelo Rispoli, segretario generale della Fiadel provinciale: “È stata chiesta puntualità nei pagamenti degli stipendi alle maestranze e consegna dei cedolini elaborati, oltre al recupero delle differenze retributive, riconosciuti dall’azienda a causa di errori pregressi e al mancato pagamento degli straordinari. Infine, chiarezza è stata chiesta sulla corretta applicazione dei protocolli anti Covid. Siamo contenti che vengano riconosciuti i diritti dei lavoratori. Si tratta di persone che, nonostante l’emergenza sanitaria, svolgono al meglio il proprio ruolo. Non è possibile che ogni mese patiscano ritardi nella retribuzione degli stipendi. Quello di dicembre doveva essere pagato entro il 15 gennaio, lo hanno avuto il 3 febbraio. Riconfermo il plauso all’azione incisiva svolta dal sindacato in tal senso“.

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