I videogiochi occupano ormai una fetta importantissima del mercato dell’intrattenimento, che si è ingigantita dopo che il gaming è diventato persino competitivo raggiungendo livelli di alta professionalità in tutto il mondo. Era solo questione di tempo considerando che quella del multiplayer online è una delle modalità più ricercate e apprezzate dagli utenti. Confrontarsi con gli altri è sicuramente più intrigante rispetto al semplice giocare contro l’intelligenza artificiale. Di conseguenza anche sviluppatori e produttori di videogame si sono dovuti adeguare rendendo i titoli più moderni più interessanti sotto l’aspetto puramente agonistico. Anche chi fa parte del settore videoludico dall’alba dei tempi ha dovuto studiare le strategie volte a rendere i titoli sempre più complessi, in modo che i giocatori potessero affinare un proprio playstyle.
Negli anni ’80 erano Nintendo e SEGA a dominare il mercato, sfidandosi soprattutto nelle prime generazioni a 8 e a 16 bit. Oggi la SEGA non si occupa più di hardware, mentre la Nintendo è in attesa di sfornare qualche sorpresa all’avanguardia considerando che la Switch vanta già 6 anni di vita sul groppone. Sui sistemi Nintendo e SEGA sono nate alcune delle serie videoludiche più famose di sempre. Una su tutte “Mario Kart”, il gioco di simulazione automobilistica con i personaggi della “grande N”. Il primo titolo del genere uscì per Super Nintendo, oggi il gameplay si è talmente evoluto che persino di questo gioco esistono tornei su scala internazionale.
Tra i maggiori produttori di videogiochi al mondo non si può non considerare anche Activision, che ha dato i natali a “Call of Duty”, a “Candy Crush” e a “World of Warcraft”. Non sono solo le software house che vanno prese in considerazione tra i colossi del gaming, però. Si pensi ad esempio anche a Nvidia, società produttrice di unità di elaborazioni grafiche, che da anni facilita l’accesso ai videogiochi su pc e da qualche tempo si sta affermando anche sul campo mobile, là dove esistono app e giochi virtuali forse ancora più assortiti. Gli store di programmi scaricabili su dispositivi portatili pullulano infatti di attrazioni che si differenziano anche concettualmente dai soli videogame: i giochi di carte e le slot della casa Novomatic e di altri grandi produttori fanno quasi da cornice alle conversioni dei grandi videogiochi per smartphone e tablet. In questo caso i contenuti sono addirittura più variegati.
Nell’ambito delle console vere e proprie, comunque, oggi è la Sony Corporation a regnare. Non potrebbe essere altrimenti dato che la PlayStation viene considerata la console che ha cambiato il mondo dei videogiochi e ancora oggi è la più gettonata in assoluto. Da oltre 20 anni molti dei titoli più celebri approdano puntualmente sul gioiellino di casa Sony, che gode della supremazia sul mercato nonostante non vanti nemmeno troppe esclusive con le software house. Il confronto con la Xbox è vinto già da tempo, ormai.
Gli sviluppatori non hanno bandiere. Lo sanno bene soprattutto alla Electronic Arts, probabilmente una delle più importanti software house di sempre. La divisione sportiva è nota per i titoli della serie “FIFA”, ma la EA ha dato vita anche ai vari “The Sims”, “Need for Speed” e “Battlefield”. Quando un gioco si rinnova di anno in anno, sicuramente la formula del successo diviene più facilmente comprensibile, ma per contro gli sforzi richiesti ai colossi del gioco per soddisfare l’utenza devono essere sempre maggiori…































