Capaccio, aperture lidi:parola ai balneari. Resta incognita spiagge libere Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

"DAL PRIMO GIUGNO I LIDI VANNO RIAPERTI, SARA' GARANTITA SICUREZZA"

Capaccio Paestum. Mentre si attendono dal Governo, le modalità e le tempistiche,  gli stabilimenti del litorale pestano sono pronti ad accogliere i turisti per la stagione estiva. Sono già a lavoro da giorni per sistemare le strutture, e fare piccoli interventi di manutenzione.

Parole d’ordine per tutti è consentire un bagno estivo in sicurezza nel rispetto delle normative di contenimento del coronavirus e contestualmente garantire la qualità dei servizi offerti alla clientela. “Siamo impegnati nelle piccole pulizie- afferma Alberto Barlotti– attendiamo le decisioni del Governo. Il giorno 11 maggio prossimo ci sarà un incontro in Regione per affrontare la questione relativa al nostro settore. Con i lidi ci si organizza appena sapremo le modalità per riaprire. Per  le spiagge libere, a parere mio, bisogna garantire la presenza costante di qualcuno che controlli gli ingressi e la permanenza dei bagnanti. E’ importante gestire il distanziamento sociale. Per questo, il Comune, potrebbe ingaggiare i cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza o individuare delle cooperative,  che possono occupare giovani”. Il settore balneare è positivo e guarda al futuro ipotizzando alcune delle norme da adottare. “Stiamo facendo manutenzione ordinaria e pulizia dell’arenile-dichiara Mauro Gnazzo sappiamo già in linea di massima cosa fare, come posizionare gli ombrelloni e le attrezzature con spazi più ampi tra di loro, predisporre gel disinfettanti nelle zone di passaggio, servizi igienici e docce regolamentate”. A Capaccio Paestum,come prevede l’ordinanza comunale in vigore, gli stabilimenti potranno aprire dal prossimo primo giugno. “Ci stiamo organizzando- attesta Maurizio Paolillo– in modo da essere pronti a riaprire il primo giugno. Appena abbiamo notizie, allestiamo anche la spiaggia. Attendiamo le linee guida dal Governo. Nel caso non arrivano, allestiamo comunque la spiaggia rispettando il distanziamento sociale. Tutto avviene in sicurezza. All’ingresso del lido ci sarà un gazebo per il ricevimento ed accoglienza dei bagnanti, dove sarà misurata la temperatura corporea, ed avverrà la sanificazione degli oggetti in possesso delle persone. E’ vietato  in spiaggia lo scambio di attrezzature, come sedie e sdraie tra i presenti. Non sono situazioni complicate da attuare. Io sto organizzando nel mio lido un percorso con cartellonistica per aiutare e guidare il cliente a rispettare le regole importanti”. Un punto interrogativo purtroppo rimane per le spiagge libere. “Abbiamo avuto un incontro con l’ufficio turismo- conclude Paolillo- ma il Comune di Capaccio Paestum ha grandi difficoltà, in quanto è il più esteso del Sud Italia come fronte mare. Tredici chilometri, con 62 spiagge libere. Il Comune non potrà controllarle tutte. Dovranno essere attrezzate massimo 15-20 spiagge, dove dovranno essere installati dei paletti di legno per distanziare la posizione degli ombrelloni. L’ente affronterebbe una spesa costosa, e sulle spiagge restanti deve interdire la permanenza. Problema più grande rimane la questione relativa al bagnino che deve essere garante di un servizio pubblico con enormi responsabilità.  Il bagnino sulle spiagge libere  al momento non può vietare il bagno a nessuno, anche nel caso di bandiera rossa. I bagnanti dovranno rispettare le regole dettate dal bagnino sulle spiagge. Prevedere quindi sanzioni da parte delle forze dell’ordine a persone irresponsabili. Al momento – conclude Paolillo –  si brancola ancora nel buio, ma il primo giugno bisogna aprire gli stabilimenti balneari a Capaccio Paestum. Il mio lido comunque vada sarà aperto. Molte le richieste già pervenute da parte di chi ha casa vacanza. Con condizioni specifiche-conclude Paolillo- il bagno al mare è garantito”.

»

Leggi anche

Agropoli, gestione PalaGreen: Comune cerca nuova associazione

Agropoli. La “Asd Volley Agropoli” recede dalla convenzione di gestione del PalaGreen per impossibilità ad adempiere agli obblighi

Cava, riduzione incarichi elevata qualificazione Comune. Sindacati: “Scelta scellerata”

Cava de’Tirreni. “A seguito della scellerata decisione presa dall’amministrazione comunale del Comune di Cava de’ T

Claudio Pignataro, commissario cittadino Fratelli d’Italia Capaccio

Il Presidente Provinciale Giuseppe Fabbricatore ha nominato il dirigente provinciale del partito Claudio Pignataro come nuovo commissar

Campania. Fisco e Scuola: al via concorso “Caro Sindaco…”

Fisco e Scuola: al via il concorso “Caro Sindaco…” per le scuole della Campania.  Parte l’edizione 2024 di “Caro Sindaco…�