Baronissi, cani nei parchi: multe per proprietari Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Baronissi. Disciplina per l’accesso dei cani nei parchi del territorio, al fine di attuare un’opera di prevenzione contro eventuali rischi causati da animali aggressivi, nonché igienico-sanitari dovuti alla presenza massiccia di deiezioni. Il Comune, retto dal sindaco Gianfranco Valiante, ha preso in considerazione le frequenti segnalazioni relative al fenomeno, effettuate dai residenti, ordinando con effetto immediato il divieto di condurre i cani presso il parco giochi del labirinto ad Acquamela, il parco giochi “Notini” a Orignano, il parco giochi “Pollicino” a Sava, il parco giochi “Angeli Beslan” di Antessano, il parco giochi “Olimpia” del capoluogo, il parco giochi “Gioia” a Saragnano, il parco giochi “Qui, Quo, Qua” ad Aiello, il parco “Melissa Bassi” in frazione Sava, con esclusione del dog park.

Solo nel dog park, inoltre, potranno essere utilizzati i percorsi pedonali solo per accedervi. I cani vanno tenuti al guinzaglio lungo massimo 1,5 metri e il loro accesso è consentito nelle seguenti aree verdi: villa comunale “Siniscalco” di Piazza della Repubblica e Parco della Rinascita in Corso Garibaldi. 

Non sono esenti dal provvedimento i cani guida per ciechi, cani conduttori dei diversamente abili, i cani di forza pubblica e della protezione civile nell’esercizio di attività istituzionali, oltre che nei luoghi dove sono presenti giochi per bambini e dove gli animali vanno tenuti a debita distanza per evitare rischi da contatto. I cani, infine, vanno condotti in modo da non arrecare disturbo ad altri animali presenti nei parchi e nelle aree verdi.

Per i trasgressori sono previste multe da 25 a 500 euro. 

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