Buonabitacolo. Opere edilizie effettuate senza le necessarie autorizzazioni: le violazioni sono state scoperte a seguito dei controlli effettuati dai carabinieri Forestale di Montesano sulla Marcellana congiuntamente al personale dell’area tecnica comunale.
Il Comune accertate le violazioni urbanistiche ha disposto che le strutture abusive vangano abbattute con il ripristino dello stato dei luoghi.
Le opere abusive contestate realizzate in assenza di titolo abilitativo
Le opere abusive, come si legge nell’ordinanza, consistono “nell’ampliamento planimetrico struttura di fondazione in corso di esecuzione in parte ricadente su area a destinazione agricola; diversa localizzazione dell’impianto di autolavaggio automatizzato per autotreni, in corso di installazione ricadente – per quota parte – su area catastalmente censita al demanio idrico “Acque” con denominazione “Torrente Peglio”; tettoia pertinenziale con struttura in legno e manto in tegole su muratura in blocchi di calcestruzzo realizzata a ridosso del muro di cinta (lato ovest) in area catastalmente censita al demanio idrico “Acque” con denominazione “Torrente Peglio”; intervento di mutamento della destinazione urbanistica (da agricola a produttiva) mediante ampliamento del piazzale di sosta/manovra autoarticolati, con pavimentazione in misto granulometrico stabilizzato, qualificabile di “nuova costruzione”; interventi di realizzazione di un muro di cinta (lato ovest) e relativi accessi su suolo di proprietà demaniale catastalmente censita al demanio idrico “Acque” con denominazione “Torrente Peglio”, qualificabili di “nuova costruzione” .”
L’ingiunzione di rimozione degli abusi e ripristino stato dei luoghi
in occasione del sopralluogo di accertamento non si è rilevata la presenza di lavori in corso di esecuzione, in ottemperanza alla sospensione lavori disposta dall’ ufficio con provvedimento del 24/02/2025. Si tratta di opere assoggettabili alla disciplina di “permesso di costruire”, di “denuncia dei lavori” e di autorizzazione paesaggistica. Diverse quindi le violazioni accertate. Da qui l’ordine di demolizione, con il quale il Comune ingiunge alla proprietaria e all’impresa esecutrice degli interventi abusivi la rimozione delle opere abusive eseguite e al ripristino dello stato legittimo dei luoghi. Al termine del periodo assegnato (90 giorni) sarà effettuato sopralluogo di accertamento per verificare il rispetto dell’ ordinanza.































