La quiete del convento di San Francesco e Sant’Antonio di Cava de’ Tirreni è stata ancora turbata nella tarda serata di venerdì. Intorno alle 22 i carabinieri hanno lasciato il complesso francescano dopo essere stati nuovamente allertati dal padre guardiano, fra Pietro Attanasio che da giorni denuncia una serie di danneggiamenti.
Fra Pietro ricostruisce quanto accaduto nelle ultime ore inserendolo in un quadro che si trascina da almeno dieci giorni: una sequenza di episodi che vede protagonista un uomo noto ai frati identificato con chiarezza grazie ai video registrati all’interno della struttura.
Secondo il padre guardiano i danneggiamenti non riguardano solo il convento: sarebbero stati colpiti anche una farmacia vicina e altre attività della zona. L’episodio di venerdì ha interessato la chiesa inferiore dove è stata trovata danneggiata la vetrina della teca che custodisce la statua di San Michele. Mancano la corona e le catene del santo, mentre a terra è stata rinvenuta la pietra utilizzata per colpire la struttura. ( La Città)































