Valle dell’Angelo. Situazione di emergenza nel centro storico cittadino: l’amministrazione del sindaco Salvatore Iannuzzi procede d’ufficio per la messa in sicurezza del fabbricato pericoloso nei pressi di via San Leonardo.
L’edificio era stato interessato da un crollo parziale, che ha causato l’ostruzione di una sede stradale pubblica. L’area, caratterizzata da murature in pietra stabili, travi di legno degradate e un pericoloso accumulo di macerie, è stata dichiarata ad alto rischio per la pubblica e privata incolumità.
Intervento sostitutivo d’ufficio
Dopo aver verificato che gli attuali potenziali eredi dei proprietari originari sono allo stato attuale irreperibili e non rintracciabili, l’amministrazione comunale ha deciso di non attendere oltre. Il responsabile dell’Area Tecnica, Daniele Gnazzo, ha disposto l’avvio di un intervento sostitutivo d’ufficio.
L’ordinanza di somma urgenza, attivata ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici, prevede la messa in sicurezza immediata, la parziale demolizione delle parti pericolanti e lo sgombero delle macerie che premono sulle strutture residue, minacciando di causare ulteriori crolli.
L’affidamento dei lavori
I lavori, dal valore stimato di 10.000 euro, sono stati affidati alla ditta “Pagnotto Adriano” di Felitto, individuata per la disponibilità a intervenire con la massima tempestività. “Il rischio imminente — spiegano dagli uffici tecnici — non consentiva alcun differimento delle opere di salvaguardia“.
L’amministrazione si è inoltre riservata di verificare la necessità di emanare un’ulteriore ordinanza sindacale extra-ordinemper consolidare l’efficacia del provvedimento e supportare le future azioni di rivalsa economica nei confronti di chi risulterà proprietario dell’immobile.
Sicurezza e decoro urbano
L’intervento mira non solo a rimuovere il pericolo immediato, ma anche a ripristinare la piena accessibilità della sede stradale pubblica, compromessa dai detriti e dalla vegetazione infestante che aveva invaso l’area. Il cantiere, partito ufficialmente in questi giorni, rappresenta un passo necessario per la tutela del borgo antico di Valle dell’Angelo.































