Valle dell’Angelo. Approvata l’adesione ufficiale del Comune alla manifestazione di interesse per il bando “Riabitare il Sud”, promosso dalla Fondazione Con il Sud: un’iniziativa ambiziosa che punta a contrastare lo spopolamento e rilanciare lo sviluppo delle comunità del Mezzogiorno.
Il progetto, inserito nella programmazione triennale 2025-2027 della Fondazione, mette a disposizione 8 milioni di euro per la sperimentazione di interventi innovativi di rigenerazione demografica e rivitalizzazione sociale, da attuare in almeno quattro aree del Sud Italia. L’obiettivo è chiaro: nascere, restare, ritornare e accogliere. Una strategia complessa e strutturata, pensata per restituire centralità ai piccoli comuni e ai loro abitanti, con particolare attenzione a giovani, donne e migranti.
L’impegno di Valle dell’Angelo
Guidato dal sindaco Salvatore Iannuzzi, il Comune ha scelto di aderire al gruppo promotore coordinato da Campus Mediterraneo, di cui fa parte l’ETS Living Lab MDnet, designato come ente capofila per la candidatura. La compagine comprende anche altri enti del terzo settore, come CRT Cilento, l’Istituto Musicale Goitre, l’associazione Il Canto delle Sirene e l’Associazione Astrofili, tutti in possesso dei requisiti previsti dal bando.
L’adesione di Valle dell’Angelo non comporta alcun impegno economico immediato, ma rappresenta un chiaro segnale politico e strategico: il Comune intende giocare un ruolo attivo nella costruzione di un futuro sostenibile per le aree interne del Cilento.
La manifestazione di interesse sarà formalmente presentata dall’ETS incaricato, che dovrà includere: una strategia pluriennale di rigenerazione; le azioni progettuali a breve e medio termine; il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
“Riabitare il Sud” non è solo uno slogan. È una scommessa sul futuro dei piccoli comuni italiani, spesso penalizzati dall’emigrazione, dalla carenza di servizi e dalla scarsa attrattività. Attraverso questa adesione, Valle dell’Angelo si propone di contribuire attivamente a un nuovo modello di sviluppo: più inclusivo, sostenibile e centrato sulle persone.































