Castel San Lorenzo. Fare sistema per vincere le sfide del Pnrr e dei bandi nazionali. È questo l’obiettivo del nuovo protocollo d’intesa siglato tra i Comuni di Aquara, Castel San Lorenzo, Ottati e Castelcivita, pronti a partecipare congiuntamente al bando “Sport e Periferie 2026”. La giunta comunale di Castel San Lorenzo, presieduta dal sindaco Giuseppe Scorza, ha ufficialmente dato il via libera all’adesione all’accordo, riconoscendolo come un passaggio strategico per lo sviluppo del territorio.
Obiettivo 5.000 abitanti
Il bando “Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pone come requisito d’accesso per i piccoli centri il raggiungimento di una soglia minima di 5.000 abitanti. Una sfida che, singolarmente, nessuno dei quattro comuni avrebbe potuto vincere. La strategia adottata è stata dunque quella di unire le popolazioni residenti in un accordo formale, con il Comune di Aquara designato come capofila per la presentazione dell’istanza e la gestione amministrativa della procedura.
Quali interventi per il territorio?
Il finanziamento mira a ridurre le situazioni di emarginazione e disagio sociale, migliorando la qualità della vita nelle aree periferiche attraverso la valorizzazione dello sport. Il bando finanzia una vasta gamma di interventi, tra cui: realizzazione di nuovi impianti sportivi con destinazione agonistica; demolizione e ricostruzione di strutture esistenti secondo i criteri dell’efficientamento energetico (nZEB); manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche; miglioramento sismico e tecnologico degli impianti tecnologici esistenti.
Un patto per il futuro
L’accordo, sottoscritto dai rispettivi primi cittadini, va oltre la semplice partecipazione al bando: rappresenta una visione condivisa di crescita comprensoriale. Il protocollo d’intesa impegna i comuni a collaborare attivamente per la fase di progettazione e realizzazione, mettendo in sinergia risorse e competenze per garantire che, in caso di esito positivo, il finanziamento si trasformi in un volano di inclusione sociale per l’intera area.
“Sostenere questa candidatura significa credere nella capacità dei piccoli centri di fare rete“, ha sottolineato il sindaco Scorza. Con questa deliberazione, Castel San Lorenzo conferma la propria volontà di non lasciare nulla di intentato per offrire ai giovani e all’intera comunità impianti sportivi moderni, sicuri e inclusivi, superando i limiti geografici del singolo borgo a favore di una visione d’insieme del territorio degli Alburni e della Valle del Calore.































