Roscigno. Una strategia mirata per trasformare un’inefficienza in un’opportunità di integrazione e sviluppo territoriale. Il Comune, guidato dal sindaco Pino Palmieri, ha deliberato di avviare un confronto istituzionale con Regione Campania, Acer Campania e il soggetto gestore del Progetto SAI – Sistema di accoglienza e integrazione per definire un protocollo d’intesa finalizzato alla valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica attualmente inutilizzato.
Il censimento degli alloggi
Dalle verifiche condotte dagli uffici comunali, è emersa la presenza di almeno sei unità abitative Erp attualmente non occupate. A queste si aggiungono ulteriori situazioni di incertezza sui titoli di occupazione che necessitano di urgenti approfondimenti. Di fronte a una domanda di assegnazione da parte della popolazione residente che risulta, al momento, esigua, l’amministrazione ha deciso di non lasciare più “dormire” queste risorse abitative.
L’integrazione come volano contro lo spopolamento
Il nodo centrale della strategia risiede nel progetto SAI. Il Comune di Roscigno, che ospita da tempo questa importante iniziativa di accoglienza, ha rilevato una criticità ricorrente: la difficoltà per i beneficiari, una volta terminato il percorso di accoglienza, di trovare soluzioni abitative stabili e sostenibili che permettano loro di radicarsi nel territorio.
“Il patrimonio abitativo pubblico è una risorsa strategica — spiega l’amministrazione guidata dal sindaco Pino Palmieri — Destinare questi alloggi ai nuclei familiari che hanno già avviato percorsi virtuosi di integrazione sociale e lavorativa significa favorire la loro permanenza sul territorio, contrastando così il fenomeno dello spopolamento tipico delle aree interne“.
Il protocollo d’intesa
Il protocollo punta al recupero e riutilizzo degli alloggi Erp liberi, con un censimento e la messa a sistema, all’autonomia abitativa per utenti in uscita dal progetto Sai e alla valorizzazione di alloggi vuoti che saranno trasformati in strumenti di inclusione e presidi contro il degrado.
Il sindaco Palmieri e gli uffici comunali avvieranno a breve le interlocuzioni con Acer Campania, dalla quale è stato già richiesto un aggiornamento dettagliato sulle singole posizioni, e con gli altri enti coinvolti per la convocazione di un tavolo tecnico. L’obiettivo è accelerare procedure che, troppo spesso, si sono rivelate lente e complesse, trasformando l’edilizia residenziale pubblica in un autentico motore di coesione sociale per Roscigno.































