Postiglione. Il Comune torna a investire sul sostegno agli anziani soli e ai soggetti più vulnerabili. L’amministrazione del sindaco Carmine Cennamo ha pubblicato un avviso che annuncia la prosecuzione del progetto dedicato all’assistenza domiciliare leggera.
Si tratta di un’iniziativa a sostegno di chi vive in condizioni di fragilità e non può contare su una rete familiare di supporto. Già avviata negli anni precedenti, ora potrà proseguire grazie all’impegno di volontari attivati tramite i tirocini Par-Gol, che opereranno direttamente nelle abitazioni degli anziani o li accompagneranno all’esterno per piccole attività quotidiane.
Un aiuto concreto nella vita di tutti i giorni
Il progetto non riguarda l’assistenza sanitaria o la cura diretta della persona, ma mira a garantire un sollievo tangibile nella gestione della vita quotidiana. I volontari potranno intervenire per: compagnia e passeggiate, supporto nella spesa o nelle commissioni, accompagnamento presso ambulatori medici o uffici pubblici, sostegno alla gestione della routine domestica.
Un servizio che ha un duplice valore: migliorare la qualità di vita degli anziani e alleggerire il carico emotivo e materiale sulle famiglie che, spesso, si trovano sole ad affrontare il peso dell’assistenza.
Chi può fare domanda
I beneficiari del progetto devono possedere tre requisiti fondamentali: residenza nel Comune di Postiglione, età superiore ai 65 anni, assenza di una rete familiare di supporto. La mancanza di persone in grado di assistere l’anziano è infatti la condizione centrale per accedere al servizio.
Le richieste devono essere inviate entro il 19 dicembre 2025 all’indirizzo email: [email protected], oppure consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Domande presentate oltre il termine saranno comunque valutate, ma soltanto in caso di posti disponibili o rinunce da parte di altri beneficiari. Ogni istanza verrà valutata dopo una visita domiciliare da parte dei Servizi Sociali comunali. L’intervento servirà a verificare la reale situazione di necessità dell’anziano e a confermare l’accesso al progetto.































