Piaggine. La giunta comunale di Piaggine ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di un piccolo invaso in località Inforcativa, utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica. La decisione segna un passo importante per l’implementazione di un intervento che mira a risolvere le problematiche idriche e a prevenire gli incendi boschivi nella zona.
Il progetto, aggiornato e rivisitato dal Comune guidato dal sindaco Renato Pizzolante, è stato redatto dall’ingegnere Giovanni La Barbera e prevede un investimento complessivo di 3,63 milioni di euro. L’opera ha ricevuto pareri favorevoli da parte della Soprintendenza BAAS di Salerno e Avellino, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, e dell’Autorità di Bacino. Tuttavia, in passato, il progetto era stato interrotto a causa di un parere negativo sulla valutazione di incidenza ambientale, che aveva bloccato il suo avanzamento.
Oggi, grazie alla sensibilità della nuova amministrazione e al piano idrico regionale, che evidenzia la necessità di anticipare le criticità idriche, il progetto è stato nuovamente presentato. L’invaso, situato in una zona vulnerabile agli incendi, non solo rappresenta una risorsa idrica strategica, ma potrebbe anche servire come punto di prelievo per contrastare eventuali focolai di incendi boschivi, un problema ricorrente nelle faggete del Monte Cervati.
Una risorsa per l’ambiente e la comunità
Il Comune di Piaggine, in collaborazione con il Consorzio Acquedotti del Calore Lucano, ha sottoscritto un accordo di programma per la gestione futura dell’opera, che servirà l’intera area servita dall’acquedotto. Inoltre, l’amministrazione ha deciso di candidare il progetto per il finanziamento tramite il Piano Idrico Regionale, inserendo l’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027.
Il progetto prevede la realizzazione di lavori di ingegneria naturalistica con un impatto minimo sull’ambiente, sfruttando risorse locali e rispondendo alle esigenze idriche della zona. Un aspetto cruciale di questa iniziativa è la possibilità di rilasciare acqua nei mesi estivi, quando i fiumi locali tendono a prosciugarsi, contribuendo così alla stabilità idrica della regione.
Fasi future e avvio dei lavori
Con l’approvazione del progetto definitivo, la giunta ha nominato il Responsabile unico del procedimento, Angelo Monaco, che si occuperà di seguire tutte le fasi successive, dalla progettazione esecutiva fino alla realizzazione dell’opera. L’amministrazione comunale è ora pronta a procedere con la candidatura per il finanziamento e ad avviare le procedure di affidamento.