Piaggine accoglie famiglia afgana Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Due adulti, docente universitario di lingue lui e medico lei, e due figli minori

Il Comune di Piaggine accoglie una famiglia di immigrati afgani (inseriti nel sistema di protezione) e porta avanti un programma di solidarietà e inclusione sociale iniziato nel 2016 con il Progetto di Integrazione “PiaggineAccoglie”.

Con questo ultimo progetto di Seconda Accoglienza, nell’ambito del più vasto programma di “PiaggineAccoglie”, una famiglia di immigrati afgani ha trovato ospitalità nella piccola comunità montana. “PiaggineAccoglie” nasce nel 2016 e da 5 anni ospita stranieri che, attraverso due Progetti di Prima Accoglienza e un altro di Seconda Accoglienza, sono riusciti a trovare un domicilio temporaneo e a vivere, partecipando ad attività didattiche, artigianali, lavorative e sociali, integrandosi nel contesto comunitario che li ha accolti.  L’Amministrazione Comunale, che ha fatto dell’integrazione e della solidarietà multietnica un suo obiettivo sociale e politico, continua, dunque, ad offrire supporto a quanti si trovano in difficoltà al di là delle emergenze contingenti.

Così, è stato accolto un nucleo familiare di quattro persone, due adulti, docente universitario di lingue lui e medico lei, e due minori.

Con il contributo del Consorzio di Cooperative “La Rada”, tra le realtà del territorio più attive nell’accoglienza e integrazione degli stranieri, Piaggine si è proposto, fin dall’inizio, come Comune che ha investito nell’ospitalità attiva non solo per i casi straordinari, ma soprattutto per i minori non accompagnati e i richiedenti asilo, creando un’occasione anche di crescita microeconomica, oltre che umana e solidale, della popolazione locale.

In termini di cifre più dettagliate Piaggine grazie al Progetto “PiaggineAccoglie” ha accolto con il SAI (Sistema di accoglienza e integrazione) dal 2017 ad oggi, dicembre 2021, 7 nuclei monoparentali, 2 nuclei familiari (il secondo arrivato proprio martedì), 5 uomini, 7 donne, 15 minori; con il CAS (Centri di Accoglienza Straordinari), dal 2016 al 2018, ha accolto, invece, 5 nuclei monoparentali, 3 nuclei familiari, 17 uomini (di cui 10 singoli), 14 donne (di cui 11 singole); con il progetto MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) da aprile 2015 ad ottobre 2018 ha accolto, infine, 32 minori. Numeri che per una piccola comunità rappresentano una grande capacità di integrazione multiculturale che ha anche arricchito umanamente la popolazione ospitante, oltre a dare una dimora dignitosa a chi ne ha bisogno.

 

»

marco polo appalti 1

CISL FP BANNER

convergenze

banner bbc aquara sito

banner caputo sito

nuovo-banner-mec

banner_papera_220x180

Leggi anche

Sindaco di Altavilla, Franco Cembalo, conquista titolo “Sindaco trattorista 2022”

Eboli. E’ Francesco Cembalo, sindaco di Altavilla Silentina, ad aggiudicarsi il titolo di “Sindaco Trattorista 2022”.

A Camerota secondo nido di tartaruga, il quinto in Campania

Grande emozione a Camerota ieri notte  dove una tartaruga ha depositato le sue uova sulla spiaggia. La tartaruga ha tentato […]

Giffoni Valle Piana, cade da un albero: muore 73enne

Giffoni Valle Piana. Cade da un albero mentre raccoglie dei frutti: muore Aniello L., 73enne. Il tragico incidente è avvenuto [&hellip

banner-il-mondo-dei-bimbi

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (1)

Webp.net-gifmaker-2