Ottati. L’amministrazione comunale di Ottati ha aggiornato il quadro normativo che disciplina la vendita su suolo pubblico. L’ente, in consiglio comunale, ha modificato il regolamento che detta le regole per il commercio in forma ambulante e temporanea durante il mercato settimanale, le fiere storiche, le sagre e in tutti i posteggi autorizzati.
L’obiettivo è valorizzare il commercio ambulante come servizio al consumatore, salvaguardando però il decoro del centro storico, la pulizia, la sicurezza pubblica e il corretto deflusso della viabilità.
Il mercato settimanale e le fiere tradizionali
Il cuore del commercio ambulante a Ottati è rappresentato dal mercato settimanale, che si tiene ogni lunedì in Piazza Umberto I. L’amministrazione ha fissato regole precise per gli orari: l’allestimento dei banchi deve avvenire tra le 6.30 e le 8.15; la vendita è consentita tra le 7.30 e le 12.30; l’area deve essere liberata e lasciata pulita entro le 14.30.
Regole simili (vendita fino alle 12.30 e sgombero entro le 14.30) valgono per le fiere tradizionali coordinate dal Comune, che si tengono attualmente in via Pasquale Aquaro in tre date fisse: 1 luglio (San Biagio), 12 agosto (Madonna del Cardoneto), 4 ottobre (San Francesco).
Chiunque si attardi oltre i 30 minuti rispetto all’orario di abbandono dell’area rischia multe salatissime, da 500 a 3.000 euro.
Vendita ambulante “libera”: orari e limiti
Per i venditori ambulanti itineranti (che utilizzano mezzi mobili o “auto-negozi”), la vendita è consentita solo nei posteggi delimitati dal Comune e dalle 8 alle 20 dei giorni feriali.
Il regolamento impone paletti molto severi per evitare abusi e concorrenza sleale: nessun venditore può occupare lo stesso spazio per più di due volte a settimana e per più di una volta al giorno; la sosta è limitata a un massimo di 20 minuti, per garantire la turnazione; è vietata la vendita tra le 13 e le 16, sia nei feriali che nei festivi; durante i giorni di fiera e mercato, è vietato il commercio itinerante nel raggio di 500 metri dall’area mercatale.
Regole di convivenza
Il Comune di Ottati ha posto un forte accento sul rispetto del decoro urbano. Tutti gli operatori hanno l’obbligo di provvedere allo smaltimento corretto dei rifiuti generati. Non è consentito danneggiare l’asfalto, piantare pali o alterare gli arredi urbani.
Particolare attenzione è data all’uso di megafoni e impianti audio: i venditori devono evitare rumori molesti, specialmente nei pressi di scuole, chiese, uffici pubblici e strutture sanitarie. In ogni caso, è assolutamente vietato l’uso di mezzi sonori o di amplificazione dalle 21 alle 8.
Infine, una novità vantaggiosa per i negozianti locali, i cosiddetti “esercizi di vicinato”: in occasione delle fiere, il Comune concede loro a titolo gratuito l’occupazione del suolo pubblico antistante la propria vetrina per esporre e vendere i prodotti.































