Ottati. E’ sconvolta la comunità per la vicenda, che ha visto coinvolto Antonio Greco ucciso da un automobilista a Collegno, in provincia di Torino, dove si era trasferito e viveva con la sua famiglia.
Una persona molto amata da tutti come conferma anche il sindaco di Ottati Elio Guadagno:” Una notizia che ha sconvolto la nostra Comunità – ha detto il sindaco sentito da Voce di Strada – perché Antonio era davvero una brava persona e non meritava un epilogo così la sua vita e perché l’emergenza sicurezza è dilagante, in ogni dove, per via di una insensibilità, di una disumanità, sempre più marcati. Una passeggiata tranquilla sfociata in una tragedia”.
Il primo cittadino si sofferma sul valore della vita e conclude: ” Viviamo un tempo difficile, complesso, in cui dovremmo lavorare tanto ancora sui valori della vita e sull’importanza del benessere mentale dato da virtù come la pazienza, la sopportazione, la responsabilità, il rispetto per gli altri. Ecco, la morte di Antonio non sia invano, interroghiamoci tutti sulla società che siamo, che abbiamo creato e su come lavorare per svoltare”.
Ad Ottati vive il fratello di Antonio. Al suo paese di origine, dove è proprietario di un’abitazione, tornava spesso. Era molto legato alle sue origini.
L’omicidio avvenuto nella serata di giovedì a Collegno
Greco è stato ucciso con una coltellata nella tarda serata di giovedì, in piazza IV Novembre a poca distanza da casa sua. Sembra che tra lui, che stava attraversando la strada con il figlio, e e l’automobilista ci sarebbe stato un diverbio. Ad aggredirlo è stato un automobilista 51enne che, dopo aver colpito mortalmente l’anziano con un fendente, è fuggito a bordo della propria auto.
Per il 79enne non c’è stato nulla da fare
Per la vittima, non c’è stato nulla da fare. All’aggressione era presente anche il figlio 52enne della vittima, rimasto ferito a un braccio. L’uomo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Martini di Torino. Le sue condizioni non sono preoccupanti ed è stato già dimesso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Rivoli, che hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e rintracciare il responsabile. Le ricerche dei militari hanno consentito di individuare e fermare, nella notte l’uomo sospettato di essere l’autore dell’omicidio.
Il presunto litigio
Secondo le testimonianze, tutto è stato originato da un litigio stradale. Greco stava attraversando la strada a piedi quando è sopraggiunta la vettura, che avrebbe rischiato di investirlo e lui avrebbe reagito rivolendosi contro il conducente. Quest’ultimo sarebbe quindi sceso dal veicolo e lo avrebbe colpito a coltellate. Una morte assurda consumatasi in pochissimi minuti. Un’aggressione che non gli ha lasciato scampo.































