No caratterizzazione rifiuti a Persano, Mennella: “Continua battaglia” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

I container resteranno chiusi all'interno del comprensorio militare dove sosteranno

Serre. I rifiuti provenienti dalla Tunisia non saranno caratterizzati a Persano. I container resteranno chiusi all’interno del comprensorio militare dove sosteranno.  Qui resteranno il tempo necessario per poi essere trasferiti in un impianto adatto per la caratterizzazione.

 E’ quanto riferisce il sindaco di Serre, Franco Mennella, contattato dalla redazione di Vds,  a poche ore dalla manifestazione di protesta prevista per domani alle 10.30. Manifestazione in bilico per questioni di sicurezza dovute al maltempo delle ultime ore.

C’è un clima di sconforto, che comunque non ha ancora lasciato il passo alla rassegnazione. “I primi controlli eseguiti al porto – spiega Mennellanon hanno evidenziato la presenza di rifiuti pericolosi. La cautela è comunque d’obbligo, perché non sappiamo cosa c’è in tutti i container. Tuttavia, le informazioni che si susseguono non sono confortanti: il trasferimento a Persano è quasi certo, anche se si tratta solo di un sito di stoccaggio temporaneo. I container rimarrebbero sigillati e in forma statica qui a Persano, in attesa del trasferimento all’impianto per le ulteriori operazioni da svolgere. Noi siamo e continueremo a essere contrari. È stato infranto un accordo suggellato anni fa, quando arrivarono gli altri rifiuti, e questo ci fa ovviamente perdere ogni fiducia nelle istituzioni”. 

Contro la possibilità concreta che i rifiuti vengano effettivamente dislocati a Persano, è stata riproposta per domani  una nuova protesta, promossa dal Coordinamento ambiente, salute, territorio Piana del Sele. Intanto, i primi 33 container sono stati aperti per effettuare un’analisi visiva del contenuto: nessuna traccia di sostanze inquinanti, ma materassi e rifiuti misti. Si tratterebbe, dunque, di scarti di lavorazione della raccolta differenziata, certificati col codice 19.12.12, che non presentano tracce di sostanze radioattive o tossiche, come certificato dalla radiometria e dall’esame dei liquidi e dei gas. Seguirà invece un percorso diverso il box 213, che contiene i rifiuti andati in fiamme nei capannoni in Tunisia.

La protesta che intendiamo portare avanti – conclude  Mennellaè pacifica, senza atti di violenza e vandalismo. Noi saremo lì, domani se sarà possibile, ma anche successivamente. Vogliamo capire quale tipologia di atto ufficiale verrà prodotto dalla Procura, che ha sequestrato i rifiuti, e se possiamo opporci in qualche modo lo faremo. Attendiamo gli atti formali, anche perché al momento sono solo parole quelle che abbiamo sentito. Di sicuro saremo in migliaia a dire no all’ennesimo scempio perpetrato ai danni delle nostre comunità e del nostro territorio“.

»

Leggi anche

Denunciato per omissione di soccorso 28enne di Sicignano

E’ stato denunciato per omissione di soccorso un 28enne di Sicignano degli Alburni coinvolto in un incidente stradale avvenuto nel [&

Il Basket Bellizzi rinuncia iscrizione campionato stagione 2022/2023

Oggi è un giorno triste per il nostro club e per l’intera comunità di Bellizzi. Il Basket Bellizzi comunica ufficialmente […

Vietri, scuola ceramica: consegnati camici primi 15 studenti

300 ore in aula, 60 dedicata alle key competences e 240 invece di tirocinio nelle botteghe artigiane del territorio con […]

Webp.net-gifmaker