Castel San Lorenzo. Il consiglio comunale di Castel San Lorenzo ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’autorizzazione all’utilizzo di superfici pubbliche per la creatività urbana. Il provvedimento mira a promuovere e valorizzare le forme di street art, muralismo, graffiti e altre espressioni artistiche urbane, regolamentandone l’utilizzo su superfici di proprietà comunale.
Il regolamento
Secondo il regolamento, le opere artistiche saranno autorizzate esclusivamente su superfici comunali, con una procedura amministrativa che prevede la presentazione di un progetto da parte di cittadini, gruppi o associazioni. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Scorza avrà il compito di valutare i progetti, esprimere il parere tecnico e autorizzare formalmente l’utilizzo delle superfici.
L’iniziativa si propone di: valorizzare il patrimonio urbano e paesaggistico, integrando le opere artistiche nel contesto architettonico; favorire l’inclusione sociale e culturale, stimolando la partecipazione dei cittadini; promuovere la sicurezza, la legalità e il decoro urbano, evitando vandalismi o contenuti offensivi.
Le opere autorizzate dovranno rispettare principi di originalità, non contraddire la normativa vigente e non includere messaggi pubblicitari o contenuti discriminatori. Ogni intervento sarà consentito per un periodo massimo di 30 giorni, con la possibilità di alternanza per favorire l’accesso a più proponenti.
Il regolamento disciplina anche le responsabilità degli artisti, che dovranno garantire il rispetto della sicurezza e della manutenzione delle superfici, nonché il corretto smaltimento dei materiali utilizzati. Inoltre, la realizzazione di ogni opera non comporterà alcuna occupazione di suolo pubblico a carico dei soggetti autorizzati.
Con questo provvedimento, il Comune di Castel San Lorenzo intende rafforzare la propria immagine di città sensibile all’arte contemporanea, stimolando la creatività urbana come strumento di sviluppo culturale, economico e sociale.
L’amministrazione comunale ha inoltre previsto un sistema di controllo e sanzioni, con multe da 25 a 500 euro per eventuali violazioni e la possibilità di revoca dell’autorizzazione, garantendo così un equilibrio tra libertà artistica e tutela del decoro urbano.































