Castel San Lorenzo. Il Comune investe sulla riqualificazione urbana e sulla viabilità. L’ente ha approvato all’unanimità il progetto esecutivo per la sistemazione di alcune aree strategiche del paese.
Le nuove aree di sosta
L’obiettivo primario dell’amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Scorza è far fronte alla necessità di realizzare nuove aree da adibire a parcheggio pubblico per la cittadinanza. L’intervento interesserà specificamente la località Vigna della Corte e le zone situate nelle immediate vicinanze di via Principi Carafa. I lavori verranno eseguiti su immobili e terreni che risultano già di totale proprietà del Comune di Castel San Lorenzo, un dettaglio che ha permesso di snellire l’iter burocratico.
Quadro economico e finanziamento dell’opera
Il quadro economico dell’opera prevede un investimento totale pari a 103.806,85 euro. La cifra complessiva è stata così ripartita: 76.151,68 euro sono destinati ai lavori veri e propri, quota che include l’incidenza della manodopera e 2.634,20 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta; 27.655,17 euro costituiscono le somme a disposizione dell’Amministrazione, utilizzate per coprire spese tecniche di progettazione, indagini geologiche, eventuali imprevisti e i costi legati all’Iva.
Un aspetto rilevante del provvedimento riguarda la copertura economica: l’intera somma necessaria per l’intervento di riqualificazione non deriverà da prestiti o bandi esterni, ma troverà totale copertura finanziaria attraverso l’utilizzo di fondi propri del bilancio comunale.
L’iter tecnico e i prossimi passi
Il progetto esecutivo, comprensivo di planimetrie, computi metrici, piani di sicurezza e relazioni geotecniche, è stato elaborato integralmente dall’Ufficio Tecnico comunale e redatto dall’ingegner Vito Brenca. Quest’ultimo, in qualità di responsabile dell’Area Tecnica, assume per questo intervento anche il ruolo di Responsabile unico del procedimento.
Il progetto sarà ora inserito, tramite una successiva variazione, all’interno degli strumenti di programmazione dell’ente, passaggio fondamentale che aprirà la strada alle vere e proprie procedure di affidamento dei lavori.































