Bellizzi. Il sindaco, Domenico Volpe, ha firmato una nuova ordinanza contingibile ed urgente per prevenire pericoli alla pubblica e privata incolumità. Il provvedimento impone agli amministratori del condominio “La Base Sociale” di via Ettore Maiorana di intervenire “ad horas” per mettere in sicurezza un muretto di delimitazione.
Le criticità strutturali scoperte dai tecnici
La decisione dell’amministrazione fa seguito a un sopralluogo effettuato il 6 luglio 2026, dal quale sono emerse gravi compromissioni del manufatto imputabili al cattivo stato di conservazione. Il muretto, alto circa 90 centimetri e situato ai civici 2 e 4, serve a contenere un’aiuola condominiale rialzata e divide l’area privata da un parcheggio ad uso pubblico.
I tecnici hanno rilevato tre criticità principali causate dalla spinta del terreno contenuto nell’aiuola: ampie lesioni nella parte curva della struttura in prossimità di via Maiorana, un’evidente inclinazione verso l’esterno per un tratto lungo circa 12 metri e una lesione verticale nella sezione di muretto che si affaccia sul parcheggio pubblico.
Poiché la struttura si trova a ridosso di aree pubbliche destinate anche al transito pedonale, un eventuale distacco di materiale potrebbe avere gravissime conseguenze per le persone, configurando una situazione di assoluto rischio.
I precedenti: la bambina ferita e la pronuncia del Tar
Il documento richiama una grave situazione di pericolo pregressa, culminata il 18 gennaio 2024 con il crollo parziale di una porzione dello stesso muretto, evento che causò il ferimento di una bambina. In quell’occasione, l’amministrazione aveva già emanato l’ordinanza numero 9 del 26 luglio 2024 per intimare la messa in sicurezza dell’area. A fronte dell’inottemperanza dei condomini, il Comune di Bellizzi fu costretto a intervenire in danno, sostituendo un tratto di 8 metri di muretto con barriere prefabbricate in calcestruzzo.
I condomini si erano opposti legalmente all’ordinanza del 2024, ma il Tribunale amministrativo regionale della Campania, sezione di Salerno, ha dato ragione al Comune. I giudici amministrativi hanno respinto sia l’istanza cautelare sia il ricorso principale, confermando la legittimità dell’azione sindacale e sottolineando la priorità assoluta di tutelare l’incolumità pubblica dal rischio di ulteriori cedimenti della struttura o degli alberi.
L’ultimatum e i controlli della Polizia municipale
Con la nuova ordinanza, gli amministratori delle due scale condominiali devono procedere immediatamente all’eliminazione del pericolo sull’intero manufatto, escludendo solamente la parte già messa in sicurezza d’ufficio dal Comune. Una volta terminati i lavori, sarà obbligatorio presentare una relazione firmata da un tecnico abilitato, corredata da idonea documentazione fotografica.
Il sindaco ha avvertito che, in caso di ulteriore inottemperanza, il Comune procederà nuovamente con l’esecuzione dei lavori d’ufficio, addebitando tutte le spese ai responsabili ed emettendo una nuova ordinanza-ingiunzione. I trasgressori rischiano inoltre l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 650 del codice penale. La Polizia municipale è stata formalmente incaricata di vigilare sulla corretta esecuzione del provvedimento.































