Scafati. Controlli straordinari del territorio: sequestrate armi, munizioni, e droga. Sospesa anche un’attività di officina per lavoro nero e gravi violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nell’ambito del circondario di Scafati i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore ieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo dinamico del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare attenzione ai delitti contro il patrimonio e la persona ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il controllo dei Carabinieri, che ha visto l’impiego di personale di tutti i Comandi dipendenti dal Reparto Territoriale, unitamente alla Sezione Radiomobile e Sezione Operativa del NOR di Nocera Inferiore, nonché i comparti di specialità del Nucleo Ispettorato del Lavoro e l’ausilio dell’A.R.P.A.C. di Salerno, è stato esteso anche alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada. Nel corso dell’operazione che ha visto impiegati, con un dispositivo composto complessivamente da 12 pattuglie e 40 militari, sono stati controllati 110 veicoli, identificate 133 persone e comminate diverse sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Numerose ispezioni e perquisizioni in materia di stupefacenti ed armi
Sequestrati nei confronti di ignoti, circa 145 gr. di cocaina nonché una pistola semiautomatica calibro 9 luger modello cz75b completa di caricatore con 10 cartucce, 82 cartucce calibro 9,
75, cartucce calibro 357 magnum, 11 cartucce calibro 38 special ed un passamontagna, il
tutto rinvenuto occultato all’interno di un tombino.
Scoperta officina meccanica abusiva
Infine, nell’ambito del medesimo servizio straordinario del Reparto Territoriale di Nocera, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno unitamente al personale dell’A.R.P.AC. hanno controllato un’officina meccanica sospendendone l’attività e contestando diverse violazioni in quanto due posizioni lavorative risultavano irregolari, nello specifico un dipendente è anche risultato clandestino perché privo del permesso di soggiorno, nonché accertando diverse violazioni alla normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro, tra le quali non aver formato il personale occupato sui rischi specifici dei luoghi di lavoro, omessa vigilanza sanitaria, assenza del Documento di Valutazione dei Rischi, elevando sanzioni per un totale di quasi 30mila Euro.































