Asl Salerno, sindacati:” Rispettare tempi vestizione e cambio consegne” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

“L’azienda sanitaria locale di Salerno oltre a non attivare le procedure precedentemente denunciate non attua neppure le circolari da sé stessa emanate, la cui decorrenza doveva risalire al primo giorno successivo alla stipula del Ccnl sanità e nello specifico in data 21 maggio 2018”, la Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl denunciano “la mancata applicazione dell’accavallamento orario dei 10/15 minuti previsti per vestizione/svestizione e passaggio di consegna” in una nota a firma dei segretari provinciali Antonio Capezzuto, Alfonso della Porta e Gennaro Falabella.

” Inoltre nemmeno nel periodo di Covid, nonostante tale processo richieda almeno mezz’ora per togliersi le tute protettive, la materia non è stata regolamentata. Ma a che serve regolamentare se poi nessuno applica le direttive della direzione strategica? Aggravante è l’azzeramento delle ore eccedenti al 31 dicembre, tutto in maniera difforme rispetto a quanto previsto dal regolamento di questa azienda ma soprattutto dalle norme legislative e dettami contrattuali. Nel contempo, stiamo assistendo ad una compensazione arbitraria ed illegittima di eventuali debiti orari attraverso la decurtazione delle ferie, stabilita addirittura in maniera unilaterale e senza la dovuta informativa ai singoli lavoratori interessati. E’ una situazione intollerabile in cui vige una paralisi dei servizi tutti e sembra che la direzione strategica sia succube di una dirigenza impreparata e insensibile ai problemi dei lavoratori tutti, basta pensare alla mancata applicazione dell’istituto relativo alle festività infrasettimanali che si ricorda essere un diritto degli operatori. Purtroppo – incalzano i segretari – i lavoratori sono stanchi e invocano aiuto alle rappresentanze sindacali e forse si dovrà ricorrere all’attività giudiziaria con gravi e conseguenti danni all’erario. E’ il momento di dire basta a questa gestione scellerata dei servizi che non ha logica, volendo essere buonisti è forse dovuta all’inesperienza di dirigenti burocrati e che non hanno il coraggio di assumersi le responsabilità affidate. Nella marina il capitano affonda con tutta la nave. Nell’ASL Salerno il capitano ha tirato i remi in barca e sta buttando a mare tutti i marinai. Anzi più verosimilmente ha abbandonato la nave in tempesta lasciando affondare tutti i passeggeri, i lavoratori, gli utenti e la direzione strategica dell’ente. Per tali ragioni che Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fl giovedì 3 febbraio alle ore 10,00 saranno al fianco dei lavoratori a Via Nizza per un assemblea Generale”. 

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