Pioggia di fondi anche nel Salernitano dalla Regione Campania per lavori di riduzione del rischio idraulico/idrogeologico.
Si tratta, su scala regionale, di poco meno di 230 milioni di euro, da erogare agli Enti locali, molti dei quali già in possesso della progettazione definitiva.
Area salernitano sud a Capaccio la cifra più alta con oltre 13 milioni di euro
Primeggia l’area a sud del territorio provinciale dove hanno ricevuto importanti risorse i Comuni di Capaccio Paestum, Castellabate, Trentinara, Giungano, Albanella, Morigerati, Tortorella, Rofrano, Moio della Civitella, Montano Antilia, Orria, Caselle in Pittari, Stio e Roccagloriosa. Fondi in arrivo anche per Olevano sul Tusciano, Castel San Giorgio, Giffoni Sei Casali e Calvanico.
Il Comune di Capaccio Paestum, oggi commissariato, ha ottenuto la cifra più alta, 13,2 milioni di euro, per il risanamento idrogeologico del versante a monte dell’area cimiteriale e la relativa messa in sicurezza. I vicini territori di Trentinara e Giungano hanno ricevuto il finanziamento, invece, per lavori di consolidamento del costone roccioso sovrastante la SP 137 che collega i due centri cilentani, teatro in passato di smottamenti e cadute massi pericolosi per l’incolumità dei cittadini: oltre 5 milioni di euro di fondi per permettere, a lavori ultimati, di riaprire completamente l’importante arteria. Sempre dalla Regione, inoltre, Giungano beneficia di fondi da 4,3 milioni di euro per la sistemazione idraulico forestale e la riqualificazione del vallone Tremonti, al sentiero e alla suggestiva cascata che alimenta il fiume Solofrone, di grande valore paesaggistico ed ambientale e dall’alto potenziale turistico. Poco meno di 4 milioni di euro, invece, a Castellabate per interventi di sistemazione idraulico forestali che riguarderanno la riqualificazione dei valloni nelle località Alano, Catarozze ed Annunziata.
Costiera Amalfitana
In Costiera Amalfitana ci sono, invece, Scala, Amalfi e Praiano. Nell’elenco ci sono anche due importanti finanziamenti per contrastare l’erosione costiera a Vibonati e Casal Velino.
Tra i finanziamenti più cospicui ci sono anche i circa 5,4 milioni di euro per risanare il dissesto nella frazione Sicilì di Morigerati, 6,3 milioni per la strada Caselle-Bosco a Caselle in Pittari, e infine 5,2 milioni per la messa in sicurezza dell’abitato di Gorga di Stio. Risorse importanti, infine, anche contro l’erosione costiera a Vibonati e Casal Velino. Per il primo 5,5 milioni di euro, mentre per il secondo 10 milioni. (Il Mattino)































