Roccadaspide. Sala Polifunzionale: Auricchio chiede risarcimento danni Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Il vicesindaco ha chiesto la quantificazione delle spese che il Comune ha dovuto affrontare

Roccadaspide. Vicenda Sala Polifunzionale in Viale degli Ulivi: Auricchio chiede il risarcimento dei danni causati al Comune. Il vicesindaco infatti, ha inviato una richiesta al segretario Generale, Antonio Martorano, affinché venga dato incarico al responsabile dell’ufficio legale dell’Ente e al responsabile dell’Ufficio tecnico di quantificare il danno, che si aggirerebbe intorno ai centomila euro. Auricchio ha chiesto di quantificare le spese che il Comune ha dovuto ossia le spese legali, le spese in corso di liquidazione, la valutazione del danno subito per la mancata acquisizione dei terreni al patrimonio comunale della lottizzazione “Andria ed Altri” e quelle relative al danno d’immagine. La richiesta ha lo scopo di valutare eventuali azioni di risarcimento dei danni in sede civile nei confronti di chi, “ direttamente o indirettamente, ha concorso a provocarli facendo un danno ai cittadini che, per anni, non hanno potuto usufruire dei servizi che la Sala Polifunzionale avrebbe potuto offrire, ma che non ha mai offerto poiché ancora oggi inesistente”, si legge nella richiesta. La vicenda ha avuto inizio molti anni fa in seguito all’esposto avanzato da un cittadino di Roccadaspide che si riteneva ancora proprietario di alcune piccole porzioni di terreno che erano state, invece, in passato cedute dallo stesso al Comune nell’ambito di una convenzione di lottizzazione precedente, e per la quale aveva ottenuto, come previsto dai Piani di lottizzazione appunto, la possibilità di realizzare nuovi immobili. Vi fu anche un tentativo di costituzione di parte civile da parte di alcuni altri cittadini, riuniti in comitato, richiesta che però fu dichiarata inammissibile dal Tribunale. Per la questione Auricchio, unitamente all’ex segretario Fernando Antico, fu assolto un anno fa in seguito ad una vicenda giudiziaria durata ben dieci anni e per cui, la Terza Sezione Penale del Tribunale di Salerno, lo ha ritenuto non colpevole. “Ho scritto al Segretario Martorano affinché si possa lavorare per individuare i reali responsabili della questione relativa alla Sala Polifunzionale. Con questa richiesta rispondiamo anche alle iniziative – precisa Auricchio – e alle azioni della minoranza intraprese proprio riguardo alla Sala Polifunzionale. Nell’istanza inoltrata pochi giorni fa da Auricchio a Martorano si legge: “Il procedimento di realizzazione della Sala Polifunzionale di Roccadaspide si è sviluppato attraverso l’adozione di una serie di atti amministrativi, delibere di Giunta Comunale e Consiglio Comunale, determinazioni dei Responsabili degli Uffici. All’atto della consegna dei lavori emerse che nessuna procedura di acquisizione dei terreni della lottizzazione “Andria ed altri”, tra cui l’area interessata alla realizzazione della Sala Polifunzionale, era stata attivata; i terreni oggetto della lottizzazione, da trasferire gratuitamente al Comune di Roccadaspide entro dieci anni dall’avvenuto collaudo della Lottizzazione eseguita, non furono acquisiti e trasferiti all’ente comunale, con la conseguenza che detti terreni, benché destinati ad opere di urbanizzazione, sono ritornati di nuovo nella disponibilità giuridica della lottizzazione “Andria ed altri”. Furono violate le delibere di C.C. n.18/2004; 45/2004, 19/2006 G.C. 254/2005; considerato che le Amministrazioni succedutesi hanno evitato di risarcire in toto la Ditta Opsa Costruzioni, il cui legale con nota del 28/05/2006 aveva richiesto un ingente somma all’Ente Comune di Roccadaspide, sia per il danno emergente, spese tecniche, le quali anticipate, sono già allo stato notevolissime, sia per lucro cessante, causato dalla mancata disponibilità del suolo, ove realizzare quanto in oggetto”.

Auricchio conclude:” Il sottoscritto, in data 03.03.2021 ha ottenuto, unitamente all’ex segretario Fernando Antico, la piena assoluzione da parte del Tribunale Penale di Salerno, per non aver commesso il fatto. Le spese legali sostenute per le difese dinanzi al Tar di Salerno e al Consiglio di Stato, a seguito dell’impugnazione degli atti da parte di uno dei proprietari della lottizzazione “Andria ed altri” come per la difesa di tutti i soggetti indagati e imputati e poi prosciolti nel procedimento penale della Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno, supera verosimilmente 100.000 euro in parte già liquidate mentre le restanti sono in via di liquidazione”. Da qui la richiesta di quantificazione causato all’ente a vario titolo.

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