Piana del Sele, ambulatori per stranieri: 6 i comuni coinvolti Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Un progetto mirato dell’Asl Salerno per garantire assistenza sanitaria ai migranti, con tre ambulatori dedicati.

Il progetto “Demetra” si rivolge ai tanti cittadini stranieri che popolano i centri della litoranea e della Piana del Sele. Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Capaccio ed Albanella i paesi coinvolti: aree a forte destinazione agricola dove spesso la manodopera è fornita da migranti, uomini e donne impegnati nelle fertili campagne della Piana del Sele, ma invisibili per il servizio sanitario. Ed allora è l’Asl a proporre una rete di servizi. Medici ed operatori socio-sanitari avranno il compito di monitorare il loro stato di salute. I soggetti intenzionati ad aderire alla manifestazione di interesse dovranno presentare una proposta progettuale.

In primis saranno attivati tre ambulatori nelle zone più densamente popolate per interventi di piccola chirurgia, prestazioni pediatriche, rimozione punti di sutura e prestazioni di medicina generale. Previsto un ambulatorio emergenziale attivo nelle ore serali e una unità mobile come presidio sanitario, una sorta di camper pronto a raggiungere tutte le zone battute dai migranti. «Nelle unità mobili, sarà effettuata una specifica campagna di screening a tappeto, allo scopo di individuare precocemente i casi sospetti di infezione da Covid attraverso una valutazione delle condizioni cliniche, e di proporne l’isolamento in quarantena o il ricovero – recita l’avviso – A seguito di eventuale individuazione di casi sospetti, le unità mobili applicheranno le disposizioni nazionali e regionali vigenti in stretto supporto e collaborazione con presidi sanitari e Comuni, nonché in ossequio alle eventuali disposizioni della prefettura». Il lavoro confluirà negli uffici di un presidio sanitario permanente denominato “Casa della Salute”.

Inoltre sarà garantita assistenza per patologie croniche, più attività ludiche rivolte ai più piccoli. Nella fase iniziale del progetto si prevede l’impiego di un medico, un infermiere professionale , uno psicologo, un operatore socio-sanitario e due mediatori culturali. Tutti i servizi proposti si coordineranno con le attività già previste dall’Asl Salerno e dai Comuni coinvolti. Un mondo lasciato a se stesso da troppo tempo, cui il servizio sanitario intende avvicinarsi con azioni concrete che favoriranno anche un processo di integrazione, con medici ed operatori socio-sanitari pronti a garantire il diritto alla salute a cittadini spesso dimenticati, tra cui gli immigrati che affollano i centri di accoglienza straordinaria per rifugiati e richiedenti asilo. (fonte La città)

»

marco polo appalti 1

CISL FP BANNER

convergenze

banner bbc aquara sito

banner caputo sito

nuovo-banner-mec

banner_papera_220x180

Leggi anche

Eboli. Va con una prostituta e accusa malore

Eboli. Brutta disavventura per un 72enne di Battipaglia. L’uomo si è recato oggi lungo la litoranea ebolitana per consumare un [

Castel S. Lorenzo. I bimbi a scuola di mungitura con capretta “Nerina”

Castel San Lorenzo. Laboratorio dedicato all’antica arte della mungitura e alla conoscenza di un’amica d’eccellenza: “la capret

Serre. 8 giugno inizio caratterizzazione rifiuti provenienti dalla Tunisia

Salerno.  L’8 giugno alle 10,30 prenderanno il via le fatidiche attività di caratterizzazione dei rifiuti provenienti dalla Tunisia

banner-il-mondo-dei-bimbi

DP GOMME BANNER WEB

Webp.net-gifmaker

Webp.net-gifmaker (1)

Webp.net-gifmaker-2