Eboli. Decreto ingiuntivo della Sarim reso dal Tribunale di Salerno al Comune che si oppone e ricorre al Tar. Nel provvedimento l’azienda ha chiesto all’Ente comunale una somma di 74.174 euro.
Alla somma vanno ad aggiungersi gli interessi come da domanda e spese di procedura (di cui 1.750,00 per compenso professionale, 406,50 per esborsi, oltre spese generali, Iva e Cpa). Il decreto ingiuntivo fa riferimento al mancato pagamento del servizio suppletivo di raccolta e trasporto dei rifiuti Covid – 19 negli anni 2020/2021/2022 non contemplato nel contratto di appalto. Un debito non riconosciuto dall’ente comunale diretto dal sindaco Mario Conte. Per seguire la vicenda è stato dato incarico al legale dell’ente avvocato Sigismondo Lettieri.































