Eboli. E’ davvero una lotta impari quella tra i cafoni inquinatori e i Comuni, che devono poi provvedere alla bonifica dei rifiuti abbandonati.
L’ulrima bonifica infatti, è costata circa 22.000 euro. Risorse, utilizzate per lo smaltimento dei rifiuti abbandonati da incivili presso l’area demaniale situata a Ponte Barizzo ai confini con Capaccio Paestum. Ad effettuare l’attività di recupero e smaltimento di rifiuti la ditta Nappi Sud. E’ stato, inoltre, incrementare la somma in quanto il quantitativo di spazzatura è risultato superiore a quello preventivato. Infatti, la somma all’inzio ammontava a 16.348,00, iva inclusa. I rifiuti sono stati rimossi e conferiti presso gli impianti autorizzati.
Rimosso ingente quantitativo di rifiuti per decine di tonnellate
Il volume di rifiuti indifferenziati effettivamente rimosso dal sito demaniale è risultato pari a complessive 33,18 tonnellate, quantitativo superiore rispetto alla stima originaria posta alla base dell’affidamento. Pertanto il costo di bonifica è stato integrato con per una somma di 5.661,24 euro. Si tratta dell’ennesima bonifica effettuata da un Comune a seguito dell’inciviltà di persone senza scrupoli, che imbrattano il territorio senza rispetto alcuno dell’ambiente che li circonda. E, senza pensare alle conseguenze che questi comportamenti arrecano non solo per l’ambiente ma anche per le casse comunali. Spese che per i Comuni pesano come macigni.































