Eboli. Armati di pistola e a volto scoperto: così i rapinatori hanno aggredito un operaio cinquantenne di Campagna. L’uomo sarebbe caduto in un tranello mentre percorreva la strada che collega Eboli a Campagna: avrebbe visto fermo a bordo carreggiata un uomo intento ad armeggiare col cofano di una Fiat Croma e si è fermato. L’operaio ha rallentato per chiedere se avesse bisogno di aiuto. Appena ha fermato l’auto dal vicino uliveto sono spuntati altri due malviventi. Armati di pistola e a volto scoperto gli hanno intimato di consegnare tutto quanto aveva con sé.
E, secondo la versione dell’operaio, si trattava di una discreta somma: 650 euro in banconote. Impaurito dalla minaccia delle armi l’operaio, dopo un primo tentativo di resistenza, ha ceduto e consegnato il danaro. Scosso dall’accaduto sarebbe rimasto inerme sulla strada per un po’ di tempo prima di riprendersi e recarsi in caserma a denunciare la rapina subita. I carabinieri della compagnia di Eboli, al comando del capitano Emanuele Tanzilli , hanno avviato l’indagine.
La vittima ha saputo solo riferire che l’auto falsamente in panne era una Fiat Croma, senza riuscire ad annotare il numero di targa né alcun altro particolare utile alle indagini. Non solo. Nonostante i tre uomini fossero a volto scoperto, secondo la sua stessa denuncia, non ha fornito una loro descrizione e neppure è riuscito a dire se fossero italiani o stranieri. Dalla trappola descritta dalla vittima si sospetta che i malviventi fossero al corrente del dettaglio che avesse con sé il denaro contante.(fonte La città)































