Eboli, dopo ritorno da Ucraina Adelizzi e Conte fanno visita a Vika Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Eboli. “Questa mattina, prima di partire per Roma, in compagnia di Mario Conte sindaco di Eboli ho fatto visita a Vika e Marco. È stato un onore poter incontrare questa splendida coppia che ci conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che l’amore vince su tutto, anche sulle bombe di una guerra tanto atroce quanto incomprensibile. 

Ho seguito questa vicenda fin dall’inizio, ed è davvero emozionante essere testimone di una storia a lieto fine che ha tenuto col fiato sospeso un’intera comunità per circa un mese. Viktoria, quando è scoppiato il conflitto, si trovava in Ucraina, nella città di Kherson. Era andata a fare visita alla madre appena operata a causa di un tumore, ma poi sono iniziati i bombardamenti e si sono ritrovate in trappola. Mi sono subito attivato per aiutarle a lasciare l’Ucraina e giungere in Italia. Voglio ancora una volta ringraziare di cuore l’Unità di Crisi della Farnesina, che attraverso un incessante lavoro ha permesso a loro due e a tante altre donne e bambini di mettersi in salvo e di lasciare alle spalle il pericolo. Alla coraggiosa Vika, alla sua mamma e a tutti coloro che ancora in queste ore stanno arrivando in Italia va il nostro più affettuoso benvenuto. L’intero Paese, a partire dalle piccole comunità del territorio fino ad arrivare alle grandi città, è pronto ad accogliere e a donare la possibilità di un nuovo inizio di pace“.

Lo scrive su Facebook il parlamentare ebolitano del M5S Cosimo Adelizzi.

»

Leggi anche

Albanella. Incidente in scooter: 43enne operata, è grave trasferita al Cardarelli

Albanella. E’ stato necessario un trasferimento di urgenza  al “Cardarelli” di Napoli  per Sara S. 43enne vittima i

Campagna, finanziati due progetti di innovazione digitale

Campagna. La Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per la trasformazione digitale) ha finanziato i primi due progetti di

[VIDEO] Altavilla. Emergenza cinghiali: devastata piantagione di mais

Altavilla Silentina. Il territorio comunale da tempo ostaggio di branchi di cinghiali, che raggiungono le coltivazioni lasciando, al lo

Webp.net-gifmaker