Eboli. A distanza di un anno dalle precedenti stabilizzazioni di 8 assistenti sociale presso l’Azienda speciale Sele Inclusione, si conclude la seconda fase della stabilizzazione che riguarda ulteriori 5 assistenti sociali precarie.
Lunedì alle ore 10,30 sarà sottoscritto il contratto a tempo indeterminato. Entro maggio si completa il quadro delle assunzioni con i 3 funzionari previsti nel Piano del fabbisogno del’A.S.S.I. e con le ultime 3 assistenti sociali previste per il raggiungimento dell’LEPS (Livello essenziale delle Prestazioni Sociali) che prevede n. 1 A.S. ogni 5.000 abitanti.
Le 5 assistenti sociali sottoscriveranno lunedì mattina, presso la sede dell’Azienda Speciale Sele Inclusione di Eboli alle ore 10:30, il contratto di lavoro a tempo indeterminato. Sono state assunte in seguito ad una procedura concorsuale che ha tenuto conto dell previsioni normative della legge Madia, al comma 2 art.20. Il concorso prevedeva una fase di selezione riservata al personale in possesso dei requisiti previsti dalla legge, che, se superata, consentiva l’assunzione a tempo indeterminato full time.
Alla sottoscrizione dei contratti, lunedì mattina, saranno presenti i sindaci degli 8 Comuni dell’azienda, Carmine Cennamo , Biagio Luongo, Mino Pignata, Francesco Cembalo, Antonio Briscione, Antonio Opromolla e Giacomo Orco, insieme con con il Presidente dell’assemblea e sindaco di Eboli, Mario Conte, il Presidente del Cda, Donato Guercio, con i componenti del consiglio Carmen Pingaro e Michele Senatore, il Direttore Nuzzolo, a cui spetta la firma dei contratti.
“Dopo il lungo lavoro di ricognizione e riavvio dei servizi, oggi siamo nella fase di consolidamento dell’Azienda – dice il Presidente del Cda, Donato Guercio – I Comuni potranno contare sul primo Livello essenziale che è, appunto, il Servizio Sociale professionale, che assume i connotati della stabilità e nel rispetto delle norme, che vedono un assistente sociale ogni 5 mila abitanti. Inoltre, si tratta di personale precario da tempo, che hanno retto i servizi per anni con forme contrattuali atipiche. Con il concorso appena espletato saranno stabilizzate, un impegno che abbiamo assunto da subito e che portò, già poco più di un anno fa, alla stabilizzazione di altre 8 assistenti sociali dopo oltre vent’anni di precariato“.































