Eboli. Sarebbero tre le associazioni che usufruivano abusivamente della corrente elettrica al rione della Pace. O almeno così pare.
Il furto è stato scoperto per caso, dopo cinque anni. Chi pagherà il conto, è ancora un mistero. Intanto il sindaco Mario Conte un’idea ce l’ha su chi potrebbero essere i responsabili dell’allaccio abusivo alla corrente elettrica. “Piazza Kolbe è stata affidata a tre associazioni – afferma il primo cittadino – Chiederemo loro le ragioni di tutto quello che è successo”. Il conto da pagare è di 41 mila euro.
utilizzata corrente abusivamente per cinque anni
Per cinque anni, dal 2020 al 2025, le iniziative a piazza Kolbe sono state realizzate con il furto di corrente elettrica. “State sfondando una porta aperta – spiega il sindaco – noi eravamo all’oscuro di quello che stava succedendo. Per fortuna, nel 2025 abbiamo iniziato i lavori di riqualificazione del quartiere e quell’allaccio è stato staccato dalla ditta del cantiere” . E nemmeno in quell’occasione è venuta fuori la verità dei fatti. Successivamente il Comune si è rivolto all’Enel per ripristinare l’allaccio. E lì è arrivata la doccia fredda. “Con quella richiesta – evidenzia Conte – abbiamo scoperto che eravamo debitori di 41 mila euro. Che c’era stato l’allaccio abusivo”. Conte lascia intendere che nei prossimi giorni richiamerà a Palazzo di Città i legali rappresentanti delle tre associazioni in questione. Il rischio non è solo una causa civile, per i tre presidenti, ma anche un procedimento penale.
di Francesco Faenza































