Eboli. Aggressione al funzionario dell’ufficio anagrafe Damiano Bruno: la solidarietà dell’assessore Antonio Corsetto.
Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che tra il dipendente comunale e il cittadino sia scoppiato un alterco mentre la moglie dell’uomo era in attesa per il rilascio della carta d’identità. ” Esprimo la mia più ferma e totale solidarietà al funzionario del settore anagrafico, Damiano Bruno, vittima di una inaccettabile aggressione fisica. È intollerabile che si verifichino episodi di violenza – afferma Corsetto – ai danni di un lavoratore da sempre riconosciuto per la sua straordinaria disponibilità e per la costante prontezza nell’aiutare chiunque si trovi in difficoltà. Siamo consapevoli che l’introduzione della Carta d’Identità Elettronica (CIE), in sostituzione dei vecchi documenti cartacei, comporti tempi di attesa e procedure di prenotazione che possono creare disagi. Tuttavia, il dott. Bruno e tutti i dipendenti degli sportelli sono impegnati quotidianamente, e ormai da lungo tempo, per ridurre al minimo i tempi e soddisfare al meglio le esigenze della cittadinanza. In qualità di Assessore al ramo, desidero rivolgere un profondo e sentito ringraziamento a tutto il personale per l’impegno profuso, che va ben oltre l’ordinario turno di lavoro. L’aggressione fisica a un dipendente pubblico è un atto inaccettabile che va condannato con fermezza. Chi lavora a contatto con il pubblico, spesso gestendo carichi di lavoro intensi e scarse risorse, merita rispetto e tutela. La mia attestazione di stima e il ringraziamento pubblico, in qualità di Assessore, sono passaggi importanti per far sentire la vicinanza delle istituzioni ai lavoratori ed al Funzionario Damiano Bruno in primis. Le istituzioni non tollereranno alcuna forma di violenza – conclude – nei confronti di chi svolge il proprio dovere al servizio della comunità». Adotteremo delle misure di sicurezza per gli sportelli. Le aggressioni verbali e fisiche sono un fatto quotidiano ma non le possiamo tollerare”.































