Una giornata di sport si è trasformata in una bagarre in cui a vincere è stata la violenza. L’Atletico Pisciotta ha infatti vinto la finale di playoff di Prima Categoria per 2-1 in casa dello Sporting Palomonte ma all’uscita dal campo i calciatori e lo staff tecnico è stato fatto oggetto di sputi e minacce da parte dei tifosi locali.
Il peggio però doveva ancora avvenire. Infatti la situazione è degenerata poco dopo, all’esterno dello stadio. Secondo una prima ricostruzione, mentre i calciatori dell’Atletico Pisciotta si apprestavano a lasciare l’impianto un gruppo di circa cinquanta persone, riconducibili al tifo locale, li avrebbe attesi all’uscita.
Nel mirino sarebbe finito un centrocampista della formazione cilentana, colpito con un pugno alla testa. I primi soccorsi sono stati prestati dai sanitari già presenti al campo per il servizio durante la partita. Successivamente è intervenuta un’ambulanza, che ha trasportato il giocatore in ospedale per gli accertamenti del caso. Le forze dell’ordine stanno indagando per risalire ai responsabili. (La Città)































