Cava de’Tirreni. Prende forma in maniera definitiva l’assetto operativo dell’amministrazione metelliana. Il sindaco di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano, ha ufficializzato in queste ore l’attribuzione di specifiche deleghe tematiche ai consiglieri comunali. Un passaggio istituzionale mirato a garantire un presidio più capillare sulle diverse diramazioni della macchina amministrativa e a supportare il lavoro dell’esecutivo.
Sicurezza, territorio e sociale: gli indirizzi
Le funzioni distribuite dal primo cittadino coprono un ampio ventaglio di settori strategici per la vita pubblica cittadina. Gli incarichi delineano una forte attenzione al tema della sicurezza, con deleghe mirate alla videosorveglianza e al controllo di vicinato, ma anche all’innovazione digitale, allo sviluppo del centro storico e alla coesione delle frazioni. Spazio anche alle politiche sociali, divise per fasce d’età, e all’indispensabile monitoraggio sullo stato di attuazione del programma elettorale.
L’elenco completo degli incarichi
Di seguito il quadro dettagliato dei consiglieri comunali e delle rispettive funzioni operative a loro affidate:
Renato Cirielli De Mola: Sistemi integrati di videosorveglianza cittadina.
Matilde Milite: Politiche per il centro storico.
Lucio Bisogno: Contratto di Quartiere e monitoraggio del territorio.
Sara Fariello: Cooperazione internazionale e partenariati pubblici.
Sara Matonti: Rapporti istituzionali con gli enti ecclesiastici e di volontariato.
Concetta Senatore: Monitoraggio del programma dell’amministrazione.
Vincenzo Passa: Pubblica Istruzione.
Benito Ventre: Politiche giovanili.
Donatella Lamberti: Politiche dell’età evolutiva e della terza età.
Pasquale Senatore: Politiche cimiteriali e funzioni connesse.
Bernardina Russo: Trasporti.
Bruno D’Elia: Toponomastica, gemellaggi e rapporti istituzionali.
Francesco Della Rocca: Innovazione e digitalizzazione, formazione e rapporti con le università, socialità serale e notturna.
Gennaro Vitale: Frazioni e coesione territoriale, controllo di vicinato.
Con questa ripartizione, l’amministrazione punta a un coinvolgimento diretto dei consiglieri di maggioranza nelle dinamiche operative, affidando loro ambiti di intervento specifici per rispondere con maggiore prontezza alle esigenze della comunità.































